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Ecologia

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Biologia

Antropizzazione. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'antropizzazione (dal greco ànthrōpos uomo) in geografia ed ecologia è l'insieme degli interventi dell’uomo sull’ambiente naturale, con lo scopo di trasformarlo o adattarlo, o anche alterarlo. Nella realtà di oggi non si sente parlare più di ambienti completamente naturali, in quanto in netta minoranza rispetto agli ambienti completamente modificati. L'uomo da sempre è intervenuto profondamente sull'ambiente, cercando di adattarlo alle proprie esigenze, spesso in modo scorretto; proprio per questo motivo, sempre di più, l'ambiente naturale diviene territorio modificato e gestito dall'uomo. L'antropizzazione: il tempo, il dubbio e le leggi di natura[modifica | modifica sorgente] Secondo una vecchia interpretazione delle leggi che governano il mondo, ogni cosa ha una causa, ovvero tutto è determinato.

Antropizzazione delle acque[modifica | modifica sorgente] I porti modificano l'ambiente marino L'autodepurazione[modifica | modifica sorgente] Biocenosi. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. In ecologia il termine biocenosi (o comunità) deriva dalle parole di lingua greca βιος (bios = vita) e κοινος (koinosis = comune) ed indica la comunità delle specie di un ecosistema che vive in un determinato ambiente, o, meglio, in un determinato biotopo (dal greco βιος = vita e τοπος = luogo), cioè un'area in cui le condizioni fisico-chimiche ed ambientali sono costanti. Il biotopo, per le sue caratteristiche, può essere definito come l'unità fondamentale dell'ambiente. L'ecosistema è formato quindi da biocenosi e da biotopo. Barriera corallina nei Caraibi - Foto di Lauretta Burke (World Resources Institute) 2007. Meno usato è il termine biota per descrivere l'insieme della vita vegetale e animale che caratterizzano una certa regione o area (ad esempio biota europeo).

Il biota della Terra, nel suo insieme, occupa lo spazio definito biosfera. Caratteristiche principali[modifica | modifica sorgente] Approfondimento[modifica | modifica sorgente] Biotopo. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. In alcuni biotopi si ritrova un insieme di caratteristiche specifiche e particolari, non facilmente riproducibili altrove.

In tali casi, il biotopo può rivestire particolare importanza in quanto può rappresentare l'unico luogo dove vivono specie autoctone. A volte, questo insieme di caratteristiche peculiari è frutto di un equilibrio instabile, come avviene per esempio negli ambienti salmastri di laguna, che sono in costante evoluzione; questo rende fragile l'ecosistema che si regge su quel biotopo. Classificazione[modifica | modifica sorgente] Ci sono molti tipi di biotopi, tra i quali: Biotopi in ambiente arido. Voci correlate[modifica | modifica sorgente] Charles Darwin. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Charles Darwin Charles Robert Darwin (Shrewsbury, 12 febbraio 1809 – Londra, 19 aprile 1882) è stato un naturalista e geologo britannico, celebre per aver formulato la teoria dell'evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri ereditari, e della loro diversificazione e moltiplicazione per discendenza da un antenato comune.

Pubblicò la sua teoria sull'evoluzione delle specie nel libro L'origine delle specie (1859), che è il suo lavoro più noto. Raccolse molti dei dati su cui basò la sua teoria durante un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle, e in particolare durante la sua sosta alle Isole Galápagos. Biografia[modifica | modifica sorgente] Nacque a Shrewsbury, in Inghilterra, quinto dei sei figli di Robert Darwin, medico generico del paese con una positiva carriera professionale, e Susannah Wedgwood; era nipote di Erasmus Darwin e Josiah Wedgwood. Darwin a 7 anni nel 1816. Creating Truly Sustaining Landscapes. The author of Principles of Ecological Landscape Design, Travis Beck, ASLA, landscape and gardens project manager, New York Botanical Garden, offers a daunting proposition in his introduction: “From now on, the ecological function of our planet can only come from a network of preserved, restored, managed and constructed landscapes.”

This is based on the premise that human interventions have substantially altered the natural balance of our ecosystem to the point where their ability to function will not endure without our conscious assistance. He continues: “To maintain the function of this network and the quality of life that it offers, we will have to change the way we think about landscape design.” This call to arms sets the platform upon which the book is based — to integrate ecology into landscape design and address the mounting environmental crisis.

Beck defines an ecological landscape as a “designed landscape based on the science of ecology.” Ecologia. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'ecologia (dal greco: οίκος, oikos, "casa" o anche "ambiente"; e λόγος, logos, "discorso" o “studio”) è la branca delle scienze naturali che studia l'ecosfera, ossia la porzione della Terra in cui è presente la vita in aggregati sistemici detti "ecosistemi", le cui caratteristiche sono determinate dall'interazione degli organismi tra loro e con l'ambiente circostante o ancora porzioni dell'ecosfera stessa. L'ecologia rappresenta il trait d'union tra le scienze della terra e le scienze della vita. Descrizione[modifica | modifica wikitesto] L'ecologia si occupa di cinque livelli di complessità del vivente: le popolazioni, le comunità, gli ecosistemi, i paesaggi[1] o biomi[2], l'ecosfera.

Il termine ecologia fu coniato dal biologo tedesco Ernst Haeckel[4] nel 1866. La Teoria dei sistemi viventi è un elemento fondamentale dello studio ecologico. Uso del termine "ecologia"[modifica | modifica wikitesto] Indirizzi diversi[modifica | modifica wikitesto] Ecologia del paesaggio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'ecologia del paesaggio (in inglese, landscape ecology) è una scienza applicata, nata in origine come interfaccia tra geografia ed ecologia. Come scienza altamente interdisciplinare in ecologia dei sistemi, l'ecologia del paesaggio integra approcci biofisici e analitici con prospettive umanistiche e olistiche, attraverso le scienze naturali e le scienze sociali. Secondo questo approccio i paesaggi sono aree geografiche spazialmente eterogenee caratterizzate da diverse e interagenti patches o ecosistemi, che vanno dai sistemi terrestri e acquatici relativamente naturali come le foreste, le praterie e i laghi a ambienti di largo dominio umano, comprese i contesti agricoli e urbani.

Il paesaggio viene quindi considerato come "sistema complesso di ecosistemi", in cui si integrano gli eventi della natura e le azioni della cultura umana. Origine della disciplina[modifica | modifica sorgente] Sintesi dei concetti[modifica | modifica sorgente] ^ R.T.T. Z. Ecologia industriale. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L' Ecologia industriale è una disciplina scientifica che nasce negli anni 90 ed ha come oggetto lo studio del sistema umano (inteso come sistema produttivo ma anche sociale e culturale) visto nel contesto del proprio ambiente, la biosfera. Ecologia perché usa metodi di questa disciplina per lo studio dei flussi materiali ed energetici nei sistemi industriali.

Industriale perché studia il sistema industriale (inteso in senso ampio, a includere industria, città, agricoltura, commercio etc.), anziché limitarsi allo studio dell'ambiente naturale. La disciplina è fondata su un approccio interdisciplinare, che fa riferimento a scienze ambientali, ingegneria e scienze sociali. Gli ecologisti industriali studiano gli impatti che le attività industriali hanno sulla disponibilità di risorse naturali, sulla capacità dell'ambiente di assorbire scarti (in senso ampio, a includere per esempio i gas serra nell'atmosfera), e sugli ecosistemi in cui viviamo. Ecologia urbana e sociale. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Tipico esempio di illustrazione della complessità: la città contemporanea, con il suo dedalo di vie, edifici, spazi pubblici.

L'ecologia Urbana e Sociale tenta di riportare ad una visione di insieme i problemi affrontati settorialmente Oggetto di studio dell'ecologia urbana e sociale è l'interazione - costante e imprescindibile - tra il comportamento umano e i grandi ambienti urbani, ovvero quelli ad alta densità di popolazione. La trasformazione dell'uno in funzione degli altri - e viceversa - è continua e rimane all'interno di un unico processo circolare. Oggetto di studio[modifica | modifica sorgente] L'ecologia urbana e sociale è stata fondata da Paolo Rognini e Paolo Fuligni (rispettivamente geoantropologo e psicologo) con l'intento di creare una disciplina che potesse comprendere finalmente, in modo 'olistico' l'uomo e l'ambiente in un'unica accezione senza vederne necessariamente separate le parti.

Note[modifica | modifica sorgente] P. Ecoregione. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'ecoregione della Foresta Amazzonica vista dal satellite ed evidenziata in giallo Le ecoregioni sono definite dal WWF come "unità relativamente grandi di terra o acqua contenenti un assemblaggio distinto di specie e comunità naturali, con confini che approssimano l'estensione originale delle comunità naturali prima di importanti cambiamenti nell'uso della terra".

Altri hanno definito le ecoregioni come aree di potenziale ecologico basate su combinazioni di parametri biofisici quali il clima e la topografia. Gli ecologi del WWF dividono al momento la superficie continentale della Terra in 8 ecozone principali contenenti 867 ecoregioni terrestri più piccole. Tra queste, sulla base del contenuto in biodiversità, ne sono state selezionate 200, denominate "Global 200": queste contengono la maggior parte della biodiversità del pianeta.

Ecoregioni tipiche[modifica | modifica sorgente] Le regioni polari La tundra Le montagne Foreste di aghifoglie Foreste decidue. Ecosistema. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un ecosistema è una porzione di biosfera delimitata naturalmente, cioè l'insieme di organismi animali e vegetali che interagiscono tra loro e con l'ambiente che li circonda.

Esso è costituito essenzialmente da un ecotopo (componente abiotica) e da una (o più) biocenosi (componente biotica) inserite in un particolare ambiente climatico. Il termine "ecosistema" si deve all'ecologo inglese Arthur Tansley che lo formulò nel 1935[1]. Caratteristiche[modifica | modifica sorgente] Ogni ecosistema è costituito da una comunità di organismi viventi che interagiscono tra di loro; una comunità è a sua volta l'insieme di più popolazioni costituite ognuna da organismi della stessa specie. L'insieme delle popolazioni e cioè la comunità, interagisce anche con la componente abiotica formando l'ecosistema, nel quale si vengono a creare delle interazioni reciproche in un equilibrio dinamico. Flusso di energia;Circolazione di materia tra componente biotica e abiotica. Ecozona. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le ecozone sono delle macroregioni (il numero varia a seconda degli studiosi ma va generalmente da 6 a 9) in cui i biogeografi suddividono la Terra. Ciascuna di queste macroregioni presenta specificità faunistiche e floristiche dovute a fattori geografici e ambientali. Le regioni zoogeografiche e le ecozone[modifica | modifica sorgente] Il geografo e naturalista britannico Alfred Russel Wallace[1] individuò un certo numero di "regioni zoogeografiche" separate da barriere naturali. Il termine ecozona è stato coniato da J. Mappa di sei delle otto ecozone della Terra ██ neartica ██ paleartica ██ afrotropicale ██ orientale ██ australasia ██ neotropicale ██ Zone antartica e oceanica non mostrate in figura Il sistema di ecozone identificate da Udvardy è attualmente utilizzato internazionalmente come sistema unificato ai fini di identificazione biogeografica e di conservazione.

Il Paleartico e il Neartico sono spesso riuniti in un grande "regno" detto Olartico. Evoluzione. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. In biologia, con il termine evoluzione, si intende il progressivo ed ininterrotto accumularsi di modificazioni successive, fino a manifestare, in un arco di tempo sufficientemente ampio, significativi cambiamenti morfologici, strutturali e funzionali negli organismi viventi. Le affinità morfologiche e biochimiche tra diverse specie e le evidenze paleontologiche confermano che tutti gli organismi derivino, attraverso un processo di divergenza, da progenitori ancestrali comuni. L'evoluzione delle specie è uno dei pilastri della biologia moderna.

Nelle sue linee essenziali, è riconducibile all'opera di Charles Darwin, che vide nella selezione naturale il motore fondamentale dell'evoluzione della vita sulla Terra. Ha trovato un primo riscontro nelle leggi di Mendel sull'ereditarietà dei caratteri nel secolo XIX, e poi, nel XX, con la scoperta del DNA e della sua variabilità. Corretto uso del termine evoluzione[modifica | modifica sorgente] Jean-Baptiste de Lamarck. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Ritratto di Lamarck Jean-Baptiste Lamarck, il cui nome completo è Jean-Baptiste Pierre Antoine de Monet cavaliere di Lamarck (Bazentin-le-Petit, 1º agosto 1744 – Parigi, 18 dicembre 1829), è stato un naturalista, zoologo, botanico enciclopedista e chimico francese.Introdusse verso la fine del XVIII secolo il termine "biologia" ed elaborò la prima teoria dell'evoluzione degli organismi viventi basata sull'adattamento e sulla ereditarietà dei caratteri acquisiti, oggi conosciuta come lamarckismo. [1] Biografia[modifica | modifica sorgente] Partecipò alla Guerra dei sette anni nell'armata al comando del duca de Broglie.

Le cause di tutti i fenomeni vitali vanno cercate nella composizione chimica della materia vivente.la scienza è solo scienza di processi continui regolati da leggila scienza può essere solo scienza della causalità deterministica [3] La teoria dell'evoluzione biologica di Lamarck[modifica | modifica sorgente] Note[modifica | modifica sorgente]

Kalundborg Symbiosis. Lamarckismo. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il lamarckismo fu la prima teoria evoluzionistica e fu elaborata dal naturalista francese Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829). Nella sua opera Philosophie zoologique (1809), Lamarck avanzò la sua teoria sull’evoluzione, che suscitò critiche da parte dei contemporanei. In quest'opera Lamarck giunse alla conclusione che gli organismi, così come si presentavano, fossero il risultato di un processo graduale di modificazione che avveniva sotto la pressione delle condizioni ambientali. Prima di lui alcune ipotesi evoluzionistiche furono avanzate da alcuni naturalisti o filosofi fin dall'antichità, a partire da Anassimandro, ma generalmente, prima di Lamarck si riteneva che le specie esistessero così come esse erano state create, secondo quanto detto nella Genesi biblica, e che fossero rimaste immutate durante tutta la storia della Terra.

Questa teoria è detta fissismo ed ancora oggi essa trova credito presso alcune confessioni di fondamentalisti biblici. Life Cycle Assessment. Maps of Palearctic. Nomadadelviento on Scribd.