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I curdi

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I curdi un popolo senza stato e senza lingua e diviso in medio oriente

Chi sono i curdi. I curdi sono un’etnia che abita le regioni montuose a cavallo tra Turchia, Iraq, Siria, Iran e Armenia.

Chi sono i curdi

Spesso ci si riferisce al loro territorio con espressioni come “enclave” e “regione autonoma” oppure usiamo il termine “Kurdistan” associato a uno di questi quattro Paesi. Mai una volta, invece, abbiamo sentito la parola “Stato curdo” perché il Kurdistan non è uno Stato. Kurdistan. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Kurdistan

Aree popolate del Kurdistan. Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Partito dei Lavoratori del Kurdistan

Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (in curdo Partîya Karkerén Kurdîstan, sigla PKK; in turco: Kürdistan İşçi Partisi) è un partito politico e organizzazione paramilitare, sostenuto dalle masse popolari (prevalentemente agricole) del sud-est della Turchia, zona popolata dall'etnia curda, ma attivo anche nel Kurdistan iracheno. In Turchia è un partito illegale. Inizialmente il gruppo si ispirava al marxismo-leninismo, rivendicando inoltre, similmente agli iracheni Partito Democratico Curdo (KDP o PDK) e Unione Patriottica del Kurdistan (KPU), ai partiti iraniani Partito Democratico del Kurdistan Iraniano e Partito per la Libertà del Kurdistan (PJAK), al siriano Partito dell'Unione Democratica (PYD) e altri partiti curdi minori, la fondazione di uno stato indipendente nella regione storico-linguistica del Kurdistan, a cavallo tra Turchia, Iraq, Iran e Siria.

Partito Democratico del Kurdistan. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Partito Democratico del Kurdistan

Il Partito Democratico del Kurdistan, PDK, (in curdo: پارتی دیموکراتی کوردستان‎‎, Pārtī Dīmūkrātī Kūrdistān) è un partito politico curdo, attualmente guidato dall'attuale Presidente del Kurdistan iracheno, Mas'ud Barzani. Turchia, Erdogan: "L'America è stata scoperta da noi musulmani, non da Colombo" - Esteri. Altro che Cristoforo Colombo, l'America è stata scoperta ben tre secoli prima dai musulmani.

Turchia, Erdogan: "L'America è stata scoperta da noi musulmani, non da Colombo" - Esteri

TURCHIA La Corte costituzionale turca annulla la legge di Erdogan contro gli istituti scolastici privati. » 16/07/2015TURCHIALa Corte costituzionale turca annulla la legge di Erdogan contro gli istituti scolastici privatiEnnesimo capitolo della lotta del Presidente contro Gulen, l’imam autoesiliato negli Usa, capo del potente movimento Hizmet.

TURCHIA La Corte costituzionale turca annulla la legge di Erdogan contro gli istituti scolastici privati

Renzi erdogan affari italia turchia. Il sultano e il rottamatore hanno parlato di affari importanti.

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Il manifesto. Le Iene - I SERVIZI NINA: Donne curde contro l’ISIS. DONNE CURDE CONTRO ISIS. Le donne curde nelle rivolte del Kurdistan settentrionale. Le donne in prima linea nella resistenza nella città curda di Silvan hanno annunciato di non voler più riconoscere l'autorità dello Stato Turco e di essere pronte a combattere fino a quando la città non sarà liberata.

Le donne curde nelle rivolte del Kurdistan settentrionale

A partire dalla città di Silopi, diverse città in tutto il Kurdistan settentrionale (ovvero la regione interna alla Turchia) hanno proclamato l'autogoverno di fronte agli attacchi della polizia. Dopo le città di Cizre, Nusaybin, Yüksekova e Varto, anche Silvan, distretto della provincia di Diyarbakır, ha dichiarato l'autogoverno. Nei quartieri di Tekel, Mescid e Konak, la gente di Silvan si è impegnata negli sforzi per scavare trincee, sotto la guida della gioventù del quartiere. Le giovani donne della città hanno assunto un ruolo chiave nello sforzo di tenere la polizia fuori dei quartieri, affrontando i turni di di guardia alle trincee e difendendo le zone amministrate.

"Silvan non è solo. Guerriere Curde: chi sono, perché coombattono. Mentre le mogli islamicamente corrette dei guerriglieri dell’Isis sono velate dalla testa ai piedi e vivono rinchiuse tra le quattro mura di casa per dare il loro contributo al jihad con la completa sottomissione, a pochi chilometri da loro, nella provincia curda di Jazira, regione della Siria nord-orientale resasi praticamente indipendente negli ultimi anni di guerra civile, le donne imbracciano i fucili accanto agli uomini per difendere la loro terra.

Guerriere Curde: chi sono, perché coombattono

E ora la parità tra i sessi è anche sancita dalla legge: i leader che governano l’area (un curdo e un arabo) hanno infatti emanato un decreto in 30 punti per difendere e rafforzare i diritti delle donne, “uguali agli uomini in tutte le sfere della vita pubblica e privata”, incluso quelli relativi alle candidature per le cariche politiche, al lavoro, a uno stipendio equo e all’eredità. Turchia in piazza dopo la strage. Ankara: "L'Is dietro l'attentato" ANKARA - All'indomani dell'attentato alla marcia pacifista di Ankara in cui sono morte, secondo fonti curde, 128 persone (mentre per il governo le vittime sarebbero 95) e 508 sono rimaste ferite, la stampa turca riferisce che uno dei due kamikaze sarebbe stato identificato.

Turchia in piazza dopo la strage. Ankara: "L'Is dietro l'attentato"

Si tratta di un uomo di 20/25 anni. Secondo il quotidiano filo-governativo turco Yeni Safak gli inquirenti sarebbero riusciti a recuperare frammenti di impronte digitali dai resti dell'ordigno. Strage Ankara, Davutoglu: "Responsabili due jihadisti" Non c'è ancora una rivendicazione ufficiale, ma per le autorità turche è l'Is il sospettato numero uno per il terribile attentato di sabato ad Ankara, costato la vita a un centinaio di persone (97 secondo il governo, di cui 91 identificate, 128 secondo le fonti curde). La conferma è arrivata dal primo ministro turco, Ahmet Davutoglu: "Se si esamina il modo in cui questo attentato è stato compiuto, noi consideriamo le indagini sul Daesh (acronimo arabo dell'Is) la nostra priorità", ha dichiarato Davutoglu durante un'intervista concessa all'emittente televisiva Ntv.

"E' un tentativo di influenzare le elezioni del primo novembre e di gettare un'ombra sul loro risultato", ha poi aggiunto. Due uomini. Lo stesso Davutoglu ha anche confermato che l'attentato è stato compiuto da due uomini kamikaze: "Sono in corso test del dna e siamo vicini a un nome, molto probabilmente vicino allo Stato islamico", ha confermato il primo ministro. Mehmet Hayta [x] I bambini uccisi. Ankara, strage al corteo pacifista, quasi 100 morti. In migliaia in piazza contro il governo. Il più sanguinoso attacco terroristico nella storia della Turchia ha colpito una marcia per la pace nella capitale Ankara ad appena 20 giorni dalle cruciali elezioni politiche anticipate.

Due violente esplosioni in pochi secondi e a pochi passi dalla stazione ferroviaria, le vittime almeno 97, oltre 400 i feriti. Secondo il patiro-curdo le vittime sarebbero invece 128. In migliaia si erano radunati nel centro della città per chiedere di fermare l'escalation del conflitto con il Pkk curdo e riaprire i negoziati di pace. Nessuna rivendicazione ha fatto sapere il governo che parla di un probabile attacco kamikaze, probabilmente due persone. Un attentatore sarebbe stato identificato: secondo la stampa locale si tratta di un uomo tra i 25 e i 30 anni. Turchia: curdi, altissima tensione a Ankara.