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Le Crociate, uno scontro religioso.

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Le crociate furono una serie di guerre combattute tra l'XI e il XIII secolo fra eserciti di regni, principati cristiani europei ed eserciti musulmani prevalentemente sul terreno dell'Anatolia e nel Mediterraneo orientale.

LE CROCIATE. I) Col termine "crociate" s'intendono le spedizioni militari e coloniali che i feudatari europei occidentali, appoggiati dal clero cattolico (sia romano che franco-germanico) e con l'appoggio economico dei ceti borghesi e militare di masse diseredate (prevalentemente di estrazione rurale), condussero nei paesi del Mediterraneo orientale, nell'area degli slavi occidentali e dei popoli baltici.

LE CROCIATE

Le crociate, che erano propagandate dal clero come iniziative religiose (ad es. "liberare i Luoghi santi" di Gerusalemme dai mussulmani), iniziarono alla fine dell'XI sec. e proseguirono sino alla fine del XIII sec. Sono la prima esperienza di colonialismo cristiano, da parte della chiesa cattolico-romana. Crociate 1.

In questa immagine possiamo vedere quando e dove sono state le crociate che sono state fatte tra il XI e XIII – fatimarachid
Questo libro di Francesco Cognasso racconta quello che era successo a Gerusalemme. Parla del mondo cristiano e quello musulmano. – fatimarachid

Le crociate. In questa puntata de Il Tempo e la Storia, raccontiamo le crociate.

Le crociate

Guerre di religione, per la liberazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, oltre che per motivazioni geopolitiche. Guerre che partono dall'appello di papa Urbano II al "pellegrinaggio armato" del 1095 e proseguono poi con scontri tra affascinanti figure come quelle di Re Baldovino IV e del sultano Saladino. Lo storico medievalista e militare Alessandro Barbero ci aiuta a comprendere un capitolo triste e importante della storia delle relazioni tra religioni e civiltà cristiane e islamiche. Le crociate. Una storia da riscrivere. Da sempre, si chiamava "piazza delle Crociate".

Le crociate. Una storia da riscrivere

Da poco più di un anno è "piazza Paolo VI". Al cambio di nome dello slargo milanese, accanto alla insigne basilica di San Simpliciano, non è estraneo il fatto che su di esso si apra l'ingresso della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. Dicono ci siano state pressioni clericali perché si cambiasse quell'indirizzo. Era sentito come imbarazzante ben più da certo milieu cattolico che dalle laiche autorità municipali. Queste, pronte a onorare l'arcivescovo di Milano divenuto Papa, furono sorprese che lo si volesse fare a spese di antichi eventi nei quali anche il Comune ambrosiano ebbe una parte rivendicata per secoli come gloriosa.

I fattiQuando, nel 638, il califfo Omar conquista Gerusalemme, questa da ormai più di tre secoli è cristiana. Si esecri, giustamente, il massacro a Gerusalemme nel 1099 ma non si dimentichi Maometto II nel 1480 a Otranto, semplice esempio di un corteo sanguinoso di sofferenze. CROCIATE - L'EPOCA - STORIA DELLE CIVILTA' Se si compie oggi un viaggio di piacere in Terrasanta, nella placida distesa dell'assolato deserto giordano, i clamori dei conflitti che hanno provocato le Crociate, paiono immensamente lontani.

CROCIATE - L'EPOCA - STORIA DELLE CIVILTA'

Come lontana appare anche la storia delle stesse Crociate. Ma noi per completare il periodo dei molti capitoli che abbiamo già visto, gioverà fare un cenno a questi conflitti perchè essi sono la più grandiosa manifestazione del sentimento generale della cristianità occidentale e della posizione dominante dei papi che si trovavano alla sua testa.

I pellegrinaggi in Terra Santa erano consueti e frequenti da molto tempo, ma soltanto nell'XI secolo, allorché i Selgiucchi, abbracciata la religione maomettana, conquistarono la Palestina, nacque il concetto che era un dovere della cristianità occidentale di venire in aiuto dell'impero greco e di liberare il Santo Sepolcro. Le Crociate: uno scontro militare, uno scontro religioso...o solo questione di punti di vista? - Medievale.it. E dunque veniamo al punto focale di questo articolo.

Le Crociate: uno scontro militare, uno scontro religioso...o solo questione di punti di vista? - Medievale.it

Cosa, finalmente, significa crociata? Le risposte possono essere numerose e di vario senso. Ma occorre necessariamente restringere il campo delle ipotesi praticabili. Nel nostro vocabolario odierno il termine in esame, crociata, assume fondamentalmente due ordini di connotazioni, una positiva e l'altra negativa. Nel primo caso l'interpretazione del nostro vocabolo fa riferimento ad attività di carattere necessario che debbono essere poste in essere in ordine al conseguimento di un risultato di larga positività; in altre parole si fa allusione alla obbligatorietà di un'azione rivolta al soddisfacimento di un'esigenza comune e generalizzata. BM - FARE STORIA. “Crociata” è un termine che oggi indica un modo di pensare e di agire per affermare, o meglio imporre, un modello di vita o un valore nei quali si crede senza riserve, contro chiunque ne minacci la presenza nella vita pubblica.

BM - FARE STORIA

Sia l’azione che il pensiero del “crociato” contemporaneo assumono il carattere di contrapposizione radicale contro un avversario considerato come il nemico assoluto. Identificato con il male, bisogna combatterlo e annientarlo in nome del bene e della verità: contro un nemico del genere non può che esservi una “guerra santa”, nobile e giusta. Le “crociate” sono un evento storico che si è consumato nel Medioevo: in alcuni momenti, esse si tradussero in un vasto movimento di massa, caratterizzato da fanatismo ed esaltazione, che si propose la liberazione dei “luoghi santi” dagli “infedeli”. 1. Fonti • Fulcherio de Chartres - Il papa chiama alla guerra contro gli “infedeli” Lezioni multimediali • La fine del Medioevo Diapositiva 5. Le crociate.