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Tecniche Performative delle Arti Visive

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IL VUOTO. Il concetto di vuoto è cambiato profondamente nel corso del tempo: per Aristotele, ad esempio, il vuoto non esisteva affatto.

IL VUOTO

"La natura - egli diceva - aborre il vuoto". Il filosofo greco era giunto a questa conclusione dopo aver osservato che quando da un luogo veniva tolta tutta la materia, producendo appunto il vuoto, immediatamente nuova materia vi si precipitava a colmarlo; per Aristotele quindi la materia doveva essere ovunque.

Ancora oggi, nella pratica di tutti i giorni, definiamo il vuoto come il nulla. Se ad esempio un bicchiere contiene solo aria diciamo che è vuoto, pur sapendo che l'affermazione non è corretta, perché l'aria è materia anch'essa, seppure molto poco densa. Questa, come abbiamo detto, sosteneva che il vuoto non poteva esistere e che ovunque si fosse tentato di crearlo, immediatamente quel luogo sarebbe stato invaso dalla materia. Questa incredibile proprietà del vuoto scaturisce dalla combinazione della meccanica quantistica con la relatività di Einstein.

A Border Billboard Framing The Sky – iGNANT.de. Bianco su bianco, le forme invisibili dell’arte. Bianco.

Bianco su bianco, le forme invisibili dell’arte

Un non-colore. Ma anche l’insieme di tutti i colori possibili. Bianco per schiarire, bianco per lumeggiare, bianco per tracciare sul nero. E bianco su bianco? Che senso ha fare qualcosa che abbia lo stesso colore di ciò che ha intorno? “Il bianco ci colpisce come un grande silenzio che ci sembra assoluto”, ci spiega allora Kandinsky.

Massimo Bartolini

Eliseo Mattiacci. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eliseo Mattiacci

Eliseo Mattiacci (Cagli, 13 novembre 1940) è un artista italiano. Biografia[modifica | modifica wikitesto] Dopo gli studi all'Istituto Statale d'Arte Gaetano Lapis di Cagli si diploma nel 1959 all'Istituto di Belle Arti di Pesaro e nel 1961 realizza la sua prima mostra: una collettiva dedicata ai giovani artisti dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma in occasione della quale si aggiudica il primo premio con l'opera Uomo meccanico realizzata in metallo con materiali di recupero assemblati.

Dal 1964 l'artista si trasferisce a Roma, dove frequenta l'ambiente culturale della capitale, in quegli anni in pieno fermento. L'indagine sull'essere fisico e sul concetto di esistenza ed identità, con forti connotazioni antropologiche, diviene sempre più urgente e protagonista in questi anni, tanto che il corpo dell'artista si rende fulcro della sua produzione.

Ettore Spalletti

John Cage. Maurizio Mochetti. NOEMA > SPECIALS > MAX NEUHAUS: INTRODUZIONE ALLE INSTALLAZIONI SONORE. Place works: times square A tale proposito, possiamo vedere più da vicino un'opera a nostro avviso molto esplicativa (figura 1).

NOEMA > SPECIALS > MAX NEUHAUS: INTRODUZIONE ALLE INSTALLAZIONI SONORE

Si tratta di un lavoro installato nel 1977 e funzionante fino al 1992 presso Time Square a New York. Brian Eno - Ambient 1: Music For Airports (6 Hour Time-stretched Version) [FULL ALBUM] Livelli – Memory of the empty spaces. La ricerca di Mar Hernández parte fotografando luoghi abbandonati, lasciati in stand-by come contenitori inerti di un tempo sospeso, e si completa sovrapponendo su di essi strati di una memoria alternativa.

Livelli – Memory of the empty spaces

La poetica di Mar riguarda il recupero dell’identità, dove gli spazi sono testimoni impressionabili delle trasformazioni, sia storiche che umane, e finiscono per conservare una traccia di quello che hanno custodito. Come in una ricerca genealogica degli spazi vuoti, rigenera la vita attraverso l’incisione e il disegno, facendo emergere gli arredi reali o immaginari in una sovrapposizione di livelli, in cui il passaggio del tempo appare inesorabilmente visibile. E’ una personale archeologia contemporanea quella generata da Mar Hernández, in cui il reale si sovrappone al realistico, salotti vittoriani all’interno di fabbriche si alternano a paesaggi domestici fra le rovine, quinte teatrali in un costante bilico tra la volontà di conservare le origini e la creazione di nuove tracce.

Livelli – memory of the empty spaces. Quando l’arte è invisibile. Costanza Giongo il neon nellarte. Assènza in Vocabolario. Assènza Vocabolario on line.

assènza in Vocabolario

Silenzio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Silenzio

In senso figurato, può indicare l'astensione dalla parola o dal dialogo. Ritualità[modifica | modifica wikitesto] Viene considerato una forma di rispetto collettivo l'osservare alcuni minuti di silenzio e raccoglimento durante la commemorazione di persone defunte. Questa pratica, presente in tutti gli aspetti della vita sociale, assume un particolare valore e importanza in campo militare. Intervista sulla Musica in-Assenza. Il rumore della mancanza e il silenzio dell'assenza. Il rumore della mancanza e il silenzio dell’assenza.

Il rumore della mancanza e il silenzio dell'assenza

List of silent musical compositions. This is a list of musical works which consist mostly or entirely of silence.

List of silent musical compositions

Classical compositions[edit] Some composers have discussed the significance of silence or a silent composition without ever composing such a work. In his 1907 manifesto, Sketch of a New Esthetic of Music, Ferruccio Busoni described its significance:[1] That which, within our present-day music, most nearly approaches the essential of the art, is the Rest and the Hold (Pause). Consummate players, improvisers, know how to employ these instruments of expression in loftier and ampler measure. When Hindemith read that, he proposed a work consisting of nothing but pauses and fermatas.[2] Funeral March for the Obsequies of a Deaf Man (1897) by Alphonse Allais, a French humorist (1854–1905)