background preloader

Ewi

Facebook Twitter

elvira onofrio

architetto e paesaggista, prestata alla letteratura di fantascienza, per un po'...

Tutti i modi con cui il multitasking ci rovina (davvero) il cervello. Varese, California. Una delle scene più famose di Quarto potere (1941), è quella in cui la cinepresa di Gregg Toland si sofferma, con l'estrema profondità di campo esaltata dal grandangolo, sull'infinita distesa di opere d'arte che Citizen Kane ha accumulato nella sua vorace attività di collezionista.

Varese, California

Come è noto, il protagonista del film di Orson Welles ritrae il magnate dei media William Randolph Hearst e la sua dimora è ispirata al castello di San Simeon, a metà strada tra San Francisco e Los Angeles. Hearst era un personaggio che esprimeva il gusto del suo tempo, proprio come Henry Frick, John Pierpoint Morgan, Isabella Stewart Gardner o Henry Kress del quale si narrano le gesta ne L'eredità Contini Bonacossi, l'ipnotico memoir di Elsa De Giorgi. Marco Belpoliti. Teoria del drone. Ore 0:45 GMT – 5h15 in Afghanistan Il pilota: Cazzo, quello è un fucile?!

Marco Belpoliti. Teoria del drone

L’operatore: Boh, è solo una macchia calda dove sta seduto, non posso dirlo, comunque sembra proprio un oggetto. Il pilota: Ah, speravo saltasse fuori un’arma, vabbè. Ore 1.05 L’operatore: Sto camion sarebbe un bel bersaglio. È un 4x4 Chevrolet, un Chevy Suburban. Questa che avete appena letto è la trascrizione di una parte della conversazione tra i membri dell’“equipaggio” che guida un drone Predator in volo sull’Afghanistan il 20 febbraio 2010. Lo riporta Grégoire Chamayou, storico e filosofo francese, nelle pagine iniziali del suo libro, Teoria del drone. Si tratta di due dei primi libri tradotti in italiano e dedicati al nuovo strumento di sorveglianza e punizione, il drone, la cui presenza sta diventando assidua sulle pagine di quotidiani e settimanali americani ed europei.

Dove nascono? Gli attuali veicoli senza pilota possono restare in volo per molto tempo: uno sguardo costante 24 ore su 24. EMoNFUr - Urban Forest Management. EMoNFUr - Ecosystem services and urban forests. AD Interviews: Saskia Sassen. Sociologist Saskia Sassen‘s researches and writes about the social, economic and political dimensions of globalization, immigration, and networked technologies in cities around the globe.

AD Interviews: Saskia Sassen

Her books and writings—published in over sixteen languages—have sustained the interests of architects and planners who seek to better understand the city via the systemic conditions that find expression in the reality of urban space. Now actively involved in teaching Columbia University, we caught up with Sassen at the Arquine Congress in Mexico City, where she shared some interesting views on the role of architects, her contemplations on the future of the city, and her thoughts on the impact of the internet on the city.

Check out a full transcript of our interview with Sassen after the break. Saskia Sassen: I’m Saskia Sassen, professor at Columbia University, and I work on a series of types of events that are windows into larger, complex, often intractable realties. One of those spaces is the city. Bricks Grown From Bacteria. A unique biotechnology start-up company have developed a method of growing bricks from nothing more than bacteria and naturally abundant materials.

Bricks Grown From Bacteria

Having recently won first place in the Cradle to Cradle Product Innovation Challenge, bioMason has developed a method of growing materials by employing microorganisms. Arguing that the four traditional building materials – concrete, glass, steel and wood – both contain a significant level of embodied energy and heavily rely on limited natural resources, their answer is in high strength natural biological cements (such as coral) that can be used “without negative impacts to the surrounding environment.” 5 lampade alimentate dalle alghe.

Le alghe, lo sappiamo già, hanno proprietà straordinarie, non ultima quella di poter produrre energia utilizzando le sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera.

5 lampade alimentate dalle alghe

Ed ecco quali sono le 5 lampade e lampadine che potranno illuminare la nostra vita, le nostre case e le nostre strade senza produrre emissioni nocive. La prima è quella ideata dal biochimico francese Pierre Calleja. Un lampione che sfruttando l'azione delle micro-alghe, è potenzialmente in grado di assorbire una tonnellata di carbonio ogni anno dall'aria, più o meno quanto 150/200 alberi. La seconda è Latro Lamp, una speciale lampada che ruba letteralmente l'energia dalla fotosintesi delle alghe. Essa infatti sfrutta una delle forme più “strane” di energia alternativa, la corrente elettrica generata dalla fotosintesi. “Decalogo per l’agricoltura” di Carlo Petrini  Carlo Petrini, in un articolo su Repubblica pone due gradi problemi.

“Decalogo per l’agricoltura” di Carlo Petrini 

Il primo: l’Italia ha dimenticato e abbandonato l’agricoltura e non ha una politica agricola. Il secondo: in Italia non ci si preoccupa del programma europeo per l’agricoltura e rischia di cedere il passo ad una agricoltura industriale che distruggerà i prodotti tipici e l’agricoltura sostenibile. Per quale trauma, forse databile con la povertà delle campagne d´inizio Novecento, in questo Paese quando si parla di agricoltura nella migliore delle ipotesi siamo distratti e nella peggiore infastiditi? Brad - Banca dati Riuso Aree Dismesse. I primi dati sulle foreste urbane e periurbane milanesi. The Higgs boson. 03 TUTELA VERDE URBANO 163 2798. Atlante-dellagricoltura-italiana.-6°-Censimento-generale-dellagricoltura. LIFE+MGN Report A2.4. LIFE+MGN Report A2.1. LIFE+MGN presentazione PNCVDA 2013.