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Comelico Superiore Cadore

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Confcommercio Belluno - Parte DMO Dolomiti, la nuova cabina di regia del turismo provinciale. Cinque milioni dai Fondi di Confine per il rilancio del turismo bellunese. Villa Monti Giacobbi - Candide. Turismo nel Bellunese, a settembre un bando per il marketing - Cronaca - Corriere delle Alpi. BELLUNO.

Turismo nel Bellunese, a settembre un bando per il marketing - Cronaca - Corriere delle Alpi

Entro la prima metà di settembre sarà pubblicato il bando per trovare la figura professionale che avrà il compito di redigere il progetto per il marketing turistico provinciale. Poi ci penserà un manager a gestire il piano stesso. Manager che sarà “trovato” sempre tramite un avviso pubblico. Sul piatto i 5 milioni dei Fondi dei comuni confinanti. A dirlo è Daniela Larese Filon, presidente della Provincia nonché della Dmo (Destination management organization, l’organismo che, in base alla legge regionale 11/2013 ha il ruolo di gestire il turismo in provincia), rispondendo ad alcune sollecitazioni che nei giorni scorsi sono venute dal capo del Consorzio di vallata del Feltrino, Lionello Gorza.

E su questi punti e sulla programmazione turistica del Bellunese interviene Larese Filon. Presidente, da più parti è venuta la richiesta di un manager per la gestione del turismo e anche dell'introduzione della tassa di soggiorno in tutti i comuni.

Portali Turistico Culturali

DolomInfo Quality. IL PROGETTO „DolomInfo Quality“ L’area transfrontaliera interessata dal progetto abbraccia la Provincia di Belluno, l’alta Val Pusteria ed il Tirolo orientale.

DolomInfo Quality

Divisa da confini amministrativi, l’area è omogenea dal punto di vista geografico ed è caratterizzata dalla presenza di montagne tra le più rinomate al mondo: le Dolomiti. L’eccezionale patrimonio naturalistico costituisce il perno della spiccata vocazione turistica dell’area, che ha visto muovere i primi passi del turismo moderno. Fin dagli albori del fenomeno turistico si è avvertita la necessità di garantire un’adeguata informazione ai turisti ed ai visitatori per guidarli alla scoperta del territorio.

Nel corso del tempo l’attività si è fatta sempre più strutturata e professionale, vendendo la nascita di Uffici appositamente dedicati. Cooperativa di Cirvoi - Adorable Belluno. Statistiche turistiche del Sistema Turistico Locale di Dolomiti: arrivi e presenze. In questa pagina vi sono le statistiche turistiche riguardanti il sistema turistico locale (STL) denominato dolomiti.

Statistiche turistiche del Sistema Turistico Locale di Dolomiti: arrivi e presenze

Fanno parte di questo sistema turistico locale i Comuni di: Agordo, Alleghe, Livinallongo del Col di Lana, Auronzo di Cadore, Borca di Cadore, Rocca Pietore, Calalzo di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Canale d'Agordo, Falcade, Cencenighe Agordino, Cibiana di Cadore, Sappada, Zoldo Alto, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d'Ampezzo, Danta di Cadore, San Vito di Cadore, Domegge di Cadore, Forno di Zoldo, Gosaldo, La Valle Agordina, Vigo di Cadore, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, Perarolo di Cadore, Selva di Cadore, San Pietro di Cadore, Rivamonte Agordino, San Nicolò di Comelico, San Tomaso Agordino, Taibon Agordino, Vallada Agordina, Valle di Cadore, Vodo Cadore, Voltago Agordino, . Grafico statistiche turistiche Il sistema turistico locale "Dolomiti" rappresenta il principale polo turistico della Provincia di Belluno.

WalkDoloMitica. CiaspDoloMitica - Iscrizioni. Lattebusche - Latteria: produzione Latte, Formaggi, Yogurt e Gelati. Eventi. Villa Arconati in Grigioverde Un evento rievocativo in collaborazione con la Compagnia Carlo De’ Cristoforis, che farà rivivere gli anni della Seconda Guerra...

Eventi

Vibrazioni - Emanuele Gregolin "Vibrazioni", di Emanuele Gregolin. Una rassegna di Opere dedicate a Villa Arconati. Catalogo a cura di Marcello Palminteri. Carlo Ramous a Villa Arconati L’artista milanese Carlo Ramous (Milano, 1926 – 2003) è uno tra i più significativi scultori italiani della seconda... 4 Professori per 4 Beni! Quattro incontri di alta formazione per fare un regalo ai volontari impegnati nella valorizzazione dei più importanti gioielli del Nord... Lungo Strade ombreggiate da Pioppi Lungo Strade ombreggiate da Pioppi Dopo il successo ed il tutto esaurito delle repliche di maggio e giugno, torna in scena ad ottobre lo...

Villa Arconati. Considerata tra le più belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico.

Villa Arconati

La Villa – che oggi insieme al suo Giardino è sede della Fondazione Augusto Rancilio - sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate, affiancata, come in origine, da un Borgo rurale e dalla chiesa di San Guglielmo. Percorrendo l’alberato Viale dei Leoni, Villa Arconati appare al visitatore con tutto il suo fascino, ancora vivo nonostante i segni del tempo che oggi rendono necessaria un’importante attività di restauro. Via dalla pazza folla, il turismo in cerca di originalità e le città minori. Turismo digitale: tutto quello che il Governo fa e altro che dovrebbe fare. E' universalmente noto come il turismo sia l'industria che si è trasformata maggiormente per effetto della diffusione del digitale inteso sia come vendita di servizi commerciali online, booking ed e-commerce e sia come diffusione di strumenti che consentono la connessione in mobilità.

Turismo digitale: tutto quello che il Governo fa e altro che dovrebbe fare

Un'attività industriale in cui la distribuzione avveniva attraverso pochi soggetti, agenzie e tour operators, ha visto l'ingresso di nuovi players che hanno fondato il loro successo su modelli innovativi di user experience e di intermediazione. Un mercato che costituisce oltre il 10% del PIL e che garantisce una crescita certa per i prossimi 15 anni sarebbe dovuto diventare una naturale priorità dell'agenda digitale, ma ciò non è ancora accaduto. I fondi per l'innovazione e la ricerca sono sempre stati sempre destinati ad altri settori quali la mobilità, la sicurezza, la sanità e la cultura e in rari casi il turismo è entrato tra le voci finanziabili dei progetti Smart City.

Le iniziative del Mibact. Sito ufficiale del turismo in provincia di Varese e sul Lago Maggiore. E015 digital ecosystem. Per conoscere il modello di collaborazione e le opportunità abilitate da E015, guarda il video illustrativo che descrive il percorso svolto per realizzare l’Ecosistema Digitale.

E015 digital ecosystem

I soggetti interessati possono anche partecipare ai Welcome Meeting E015 che si svolgono periodicamente presso la sede di Regione Lombardia, in occasione dei quali il Technical Management Board di E015 illustra una serie di realizzazioni concrete basate su E015 e le ultime novità in merito all’Ecosistema Digitale. Il prossimo incontro si terrà: Servizi – Cadore Scs. Cadore Scs – Cooperativa Cadore S.c.S. Carciofi, coinvolti disabili e richiedenti asilo - Cronaca - Corriere delle Alpi. PIEVE DI CADORE.

Carciofi, coinvolti disabili e richiedenti asilo - Cronaca - Corriere delle Alpi

La Cooperativa Cadore Scs di Pieve ha scelto un progetto a dir poco alternativo per favorire l’integrazione sociale delle categorie vulnerabili presenti sul territorio. Un progetto che vede protagonista il carciofo, coltura atipica per un luogo di montagna ma selezionato proprio per via della sua “originalità”. L’incontro di ieri a Valle ha avuto il compito di alzare il sipario sull’iniziativa che coinvolge in prima persona disabili di età post scolare e richiedenti protezione internazionale (questi ultimi, circa una cinquantina). Sono queste le figure impegnate sul campo alle prese con le piantagioni, realizzate nell’area adiacente il Convento del Cristo di Pieve in località Val Calda.

Area dismessa fino a poco tempo fa e che proprio la Cooperativa Cadore ha rilanciato grazie al sostegno della Diocesi creando in loco un orto, un pollaio ed un frutteto. ~ Alice Relais nelle vigne ~ ISNART Unioncamere%20Report%20Turismo%20montagna. Invest In Italy Real Estate - ICE Italian Trade Agency. Nuovi progetti per mettere a sistemale dimore storiche in Lombardia. ENTI E MINISTERI Nuovi progetti per mettere a sistemale dimore storiche in Lombardia Presentati risultati e programmi del Sistema delle Ville Gentilizie Lombarde A poco meno di due anni dall’avvio delle attività, il Sistema “Ville Gentilizie Lombarde” traccia un quadro dei risultati ottenuti sino ad ora e presenta i progetti del futuro più immediato.

Nuovi progetti per mettere a sistemale dimore storiche in Lombardia

Nato come modello sperimentale per la riscoperta e la valorizzazione delle Ville gentilizie del nord Milano, il Sistema risponde all’esigenza di tutelare e gestire il patrimonio culturale e architettonico lombardo e, partendo da un primo nucleo di cinque residenze storiche, sta ora verificando le opportunità di coinvolgere nel progetto un numero crescente di ville e palazzi gentilizi. Obiettivo a lungo termine è la promozione del territorio lombardo, soprattutto nelle province di Milano e di Monza e della Brianza, in vista del prossimo appuntamento di Expo 2015. Bellunopress - Dolomiti » Lavoro Economia Turismo. Il progetto 3Epic Tre Cime di Lavaredo è stato presentato a Auronzo di Cadore - Pianeta Mountain Bike.

Auronzo di Cadore (BL) - E' stata grande ed entusiastica la risposta del territorio ieri sera ad Auronzo.

il progetto 3Epic Tre Cime di Lavaredo è stato presentato a Auronzo di Cadore - Pianeta Mountain Bike

Molte le autorità presenti come il sindaco di Auronzo Daniela Larese Filon, l'assessore allo sport Lorenzo De Martin, il vice presidente del Consorzio Valentino Larese, il vice sindaco del Comelico Superiore Giorgio Zambelli, il Sindaco di Danta Ivano Mattea e altri rappresentanti dei Comuni del territorio.

Presente anche l'organizzatore della Pedalonga Michele Festini e l'ospite d'onore, nonché testimonial del progetto 3Epic, Moreno Argentin. Dalla serata sono emersi alcuni punti sui quali la convergenza è unanime: puntare con decisione sugli eventi bike e unità d'intenti dell'intero territorio del Comelico - Cadore. I mondiali di Sci Alpino 2021 porteranno un rinnovamento degli impianti di Cortina. Secondo quanto riportato dal quotidiano trentino Corriere delle Alpi, la settimana prossima Andrea Vascellari, direttore della società Tofana Freccia nel Cielo, presenterà il piano di riqualificazione strutturale della stazione "Freccia nel Cielo".

Il progetto che ha già fatto un iter in Provincia e in Comune prevede la realizzazione di una cabinovia ad ammorsamento automatico con veicoli da 10 posti, denominata “Cortina – Col Drusciè”, in sostituzione del primo tronco dell’attuale funivia “Freccia nel Cielo”. La partenza del nuovo impianto sarà in corrispondenza dello stadio Olimpico del ghiaccio, dove già oggi parte la funivia, e avrà una portata di 1.800 persone all’ora.

La ski area delle Tofane sarà il teatro principale dei Mondiali di Sci Alpino e quindi sarà l'area dove dovranno essere concentrati gli interventi. Le piste “Col Drusciè A” e “Col Drusciè B” verranno rinnovate nei tracciati per renderle più adatte ad ospitare le gare di Slalom e gli allenamenti degli atleti. Il progetto 3Epic Tre Cime di Lavaredo è stato presentato a Auronzo di Cadore - Pianeta Mountain Bike. La valle del benessere punta su turismo e terme - Cronaca - Corriere delle Alpi. SANTO STEFANO DI CADORE. La valle del benessere, del bene-stare. Altro che area marginale. Nuove prospettive, dunque, per il Comelico e Sappada dalla “Strategia delle Aree interne” che sta per decollare.

Zona franca, domani altro round a Venezia - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. Maurizio Gasparin, il dirigente della Regione che si sta occupando della prospettiva di creare in Comelico una zona franca stile Livigno, aspetta domani mattina a Venezia le imprenditrici Francesca Dellamore ed Elisa Bergagnin. Sono loro che hanno presentato la proposta: ai sindaci, agli assessori regionali Federico Caner e Giampaolo Bottacin, interessando anche lo stesso governatore Luca Zaia. Insistono, Dellamore e Bergagnin, nonostante si siano palesate obiezioni e difficoltà. “Aree interne”, con i primi soldi portare internet in Val Visdende - Cronaca - Corriere delle Alpi. SANTO STEFANO. Il "paradiso di Dio", come San Giovanni Paolo II ha definito la Valvisdende, che privilegiava per le sue camminate in quota, non è connessa con il cielo, quindi neppure con gli uomini.

In questa splendida valle non arriva internet ed il turismo, oltre che gli allevatori residenti, risentono pesantemente di questo handicap. Pure la strada di accesso è così poco sicura che d'inverno, specie con la neve, diventa un problema percorrerla. Ecco perché, con le prime risorse della strategia delle "Aree interne", per la quale il governo mette a disposizione 3 milioni e mezzo, l'orientamento è di investire in questa zona. Ai primi 3 milioni e mezzo si aggiungeranno altre somme, compartecipate dalla Regione ed in arrivo dai fondi europei, che dovranno destinare obbligatoriamente una percentuale ai territori più disagiati. Tra maggio e giugno si terranno quattro incontri, ciascuna su una delle priorità da perseguire.

Il collegamento sciistico, sinergia che funziona - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. Pressing sulla Regione per la zona franca - Cronaca - Corriere delle Alpi. Comelico, il turismo “gira” su due ruote - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. Un turismo che gira su due ruote. Uscite guidate in mountain-bike. De Menech: «I fondi di confine per ripopolare la montagna» - Cronaca - Corriere delle Alpi. BELLUNO. Dosoledo, la via dei fienili è la nuova “cartolina” - Cronaca - Corriere delle Alpi.

DOSOLEDO. Comuni di confine, sul piatto 150 milioni - Cronaca - Corriere delle Alpi. BELLUNO. Il futuro infrastrutturale della Provincia di Belluno si decide oggi. “Drei Zinnen”, un nuovo marchio «per un’unica regione dolomitica» - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. Un unico marchio per un'unica "regione dolomitica": questo è l’obiettivo che è stato messo nel mirino. A Padola nasce il “bike park” - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. Un bike park ed un servizio di noleggio bici e di assistenza tecnica. Lassù dove gli allevatori vivono di sola passione - Cronaca - Corriere delle Alpi. CESIOMAGGIORE. La via del latte alto bellunese è lunga circa 250 chilometri, è a tratti pericolosa ed è percorsa tutti i giorni dai raccoglitori della Lattebusche.

«Collegati con la Pusteria entro la fine del 2017» - Cronaca - Corriere delle Alpi. COMELICO SUPERIORE. A Padola nasce il “bike park” - Cronaca - Corriere delle Alpi.