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Competenze

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Formazioneprogettoprimi. I.S. “F.BESTA” TREVISO. USR Lazio - Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici e Professionali. Home Il Direttore L'Ufficio Progetti Istruzione e Formazione navigazione: » Istruzione e Formazione » SISTEMA SCOLASTICO » Secondo Ciclo » Visualizzazione Articolo Questo sito fa utilizzo di cookie di profilazione e cookie di terze parti per offrire una migliore esperienza di navigazione.

USR Lazio - Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici e Professionali

Continuando ad utilizzare il sito si acconsente quindi al loro utilizzo. Formare competenze. INTRODUZIONE (normativa e quadro di riferimento europeo) Il nuovo obbligo d'istruzione-formazione (riferimenti normativi) Nuovo ordinamento degli istituti professionali e tecnici (riferimenti normativi) Il quadro di riferimento europeo (EQF e Competenze chiave) Caratteri generali Contesto di riferimento.

Formare competenze

Service learning, un metodo didattico che unisce apprendimento e servizi per la comunità. Red - L’espressione service learning fa riferimento a un metodo didattico che fonde due idee: il volontariato per la comunità (service) e l’apprendimento (learning).

Service learning, un metodo didattico che unisce apprendimento e servizi per la comunità

In una società che funziona è importante che ciascun individuo si faccia carico delle proprie responsabilità al fine di assolvere autonomamente ai propri compiti. L’obiettivo del service learning è quindi quello di rendere i cittadini sensibili alle esigenze della società, potenziando il principio di convivenza civile e democratica. Questo metodo innovativo prevede quindi la costruzione di specifiche situazioni didattiche che hanno lo scopo di favorire lo sviluppo delle competenze metodologiche, professionali e sociali degli studenti. Certificazione competenze REV 150317. Calvani costruttivimo. Competenze Metodologiche-Didattiche. Certificazione competenze REV 150317. Parole chiave valutazione pas. Conoscenze inerti. Conoscenze inerti di Cinzia Mion Ho sempre ritenuto, per quel che vale ciò che ritengo io, che un governo non possa affidare una preselezione dei propri quadri dirigenti più significativi e strategici ad una batteria di test .Quando però ho visto i test approntati tra cui verranno scelti i 100 fatidici, allora sono trasecolata.

Conoscenze inerti

Intanto sottolineo che i quadri dirigenti della scuola sono in questo momento di sbandamento etico del paese, di emergenza educativa e socioeconomica, effettivamente figure apicali fortemente investite di importanti responsabilità. Ad un patto però : che il dirigente scolastico venga messo nella condizione di “contare” veramente, di poter gestire effettivamente tutte le difficoltà e gli imprevisti che una agenzia educativa incontra non ogni giorno ma in ogni momento, di poter realmente realizzare quella leadership diffusa che può sollecitare la corresponsabilità che l’Autonomia ha dato ad ogni Istituto.

Sì, intenzionale! Aracne editrice - LA VALUTAZIONE FORMATIVA E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PER MIGLIORARE LA SCUOLA. 8.30Accoglienza 9.00IntroduzioneAntonio GIACOBBI, coordinatore del ForumSalutiDaniela BELTRAME, direttore generale USR VenetoLa proposta del Forum VenetoMaria Renata ZANCHIN 9.50Valutare versus misurareBruno LOSITO, docente di pedagogia sperimentale Università Roma 3.

Aracne editrice - LA VALUTAZIONE FORMATIVA E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PER MIGLIORARE LA SCUOLA

Conoscenza inerte – Apprendere. Quinta puntata o puntata speciale, non programmata, ma penso che il tema che sto per affrontare meriti qualche parola.

Conoscenza inerte – Apprendere

Altra questione, dopo il significato, che ha a che fare con la qualità dell’apprendimento riguarda la “semplificazione” dei concetti, delle idee, delle teorie. La questione è un caposaldo della scuola e della didattica. In chiusura due parole sulla “conoscenza inerte” frutto della semplificazione. Quando si insegna si semplifica perché si ritiene che un novizio non sia in grado di affrontare questioni complesse ma non si tiene in considerazione che la semplificazione porta ad una distorta comprensione della tematica, ad una comprensione debole, impoverita, porta a fraintendimenti con cui si dovrà fare i conti quando quell’idea dovrà essere recuperata e usata per capirne altre, per fare dei collegamenti di significato.

Apprendimento Basato sul Progetto (Project Based Learning): Apprendere dalle Esperienze. Cos’è il project based learning?

Apprendimento Basato sul Progetto (Project Based Learning): Apprendere dalle Esperienze

Il PBL è un nuovo approccio all’insegnamento che pone maggiormente l’accento sull’apprendimento da esperienze complesse, orientate verso il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico, al contrario dell’approccio accademico tradizionale che promuove la memorizzazione meccanica di molteplici nozioni alienate dai loro usi concreti nel mondo reale. L’obiettivo che si pone il PBL è quello di fornire alle giovani generazioni gli strumenti mentali necessari per far fronte alla complessa e mutevole natura dell’economia basata sull’informazione che dovranno prepararsi ad affrontare.

Perché la Scuola e l’Insegnamento Devono Essere Completamente Trasformati Supponiamo che il No Child Left Behind Act funzioni al meglio e che entro il 2014 ogni studente rientri nei parametri stabiliti da tale legge e superi il proprio esame di Stato. Questi studenti saranno tutti cittadini e lavoratori di successo nel ventunesimo secolo? Certificazione competenze. Certificazione. Strumenti passaggi. Competenze Chiave - Senso di iniziativa e di imprenditorialità. Senso di iniziativa e di imprenditorialità Senso di iniziativa e l’imprenditorialità significa saper tradurre le idee in azione.

Competenze Chiave - Senso di iniziativa e di imprenditorialità

In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianifi care e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui ad acquisire consapevolezza del contesto in cui lavorano e a poter cogliere le opportunità che si offrono. Didattica per competenze. Curricoli per competenze – Franca Da Re. Modelli di curricoli per competenze chiave articolati anno per anno Di seguito si propongono i modelli di curricoli per competenze chiave, basati sulle Indicazioni 2012, articolati anno per anno.

Curricoli per competenze – Franca Da Re

Non cambiano, ovviamente, le competenze chiave, né quelle culturali specifiche, che restano sempre uguali; vengono sgranate nel tempo le abilità e le conoscenze. Si precisa, però, che questi curricoli rappresentano meri esempi di metodo e non costituiscono in alcun modo indicazioni d’obbligo. Obiettivo 2020. Che cos’è l’Unità di Apprendimento?

Obiettivo 2020

Come si colloca nel percorso formativo progettato? Il contributo che segue, tratto e adattato dal volume Una rete per le competenze, Report finale delle attività dei progetti FSE 1758/2009 realizzati) offre un contributo per comprenderlo. LE COMPETENZE DEGLI STUDENTI – Formazione Pnsd. Soft skills per il governo dell’agire - Universitas.

Franco Angeli, Milano 2014 Da molti anni la Fondazione Rui investe sul tema delle soft skills, e il presente volume è un frutto tangibile di tale impegno. Gli autori ancorano la loro visione delle soft skills a due nozioni proprie dell’etica: quella di saggezza e quella di abito. La saggezza, alla quale Cristiano Ciappei dedica i primi tre capitoli del libro, coincide con la prudenza, virtù studiata già da Aristotele, che è la capacità di scegliere e adottare i mezzi più opportuni in ordine a un fine. Il tormentone della certificazione delle competenze. Il tormentone della certificazione delle competenze[1] di Giancarlo Cerini Necessità di scelte coerenti Forse con troppa leggerezza si è affrontato in questi anni un tema affascinante, ma delicato e controverso, come è la “certificazione delle competenze”.