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Le Crociate del passato ed i conflitti religiosi ancora oggi.

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Rispettare le religioni, combattere i fondamentalismi. Per combattere il fondamentalismo religioso serve franchezza. “Se una persona ha il cancro, non aiuta dirle che ha l’influenza.

Per combattere il fondamentalismo religioso serve franchezza

Bisogna dire chiaramente alla persona che ha il cancro. E quando qualcuno ha il cancro, si sottopone a una serie di analisi per identificarne la causa. Lo stesso vale per il fondamentalismo”. Not in my name, l'Islam italiano dice no al terrore. L’ islam italiano scende in piazza al grido di #NotInMyName, Non Nel Mio Nome.

Not in my name, l'Islam italiano dice no al terrore

«No all’ Isis, no al terrorismo, noi ci siamo», è uno slogan della manifestazione di Roma. In un cartello si legge: «L’ Isis è un cancro del corpo islamico. Quello che hanno fatto è un attacco contro la comunità intera». Terrorismo, musulmani in piazza a Roma: «Isis, cancro per islamici» La mappa dell'islamofobia - TPI. Quali sono i Paesi dell'Unione Europea dove il sentimento anti-islamico è più forte I partiti anti-Islam raccolgono consensi in Europa.

La mappa dell'islamofobia - TPI

Gli attacchi di Parigi di gennaio 2015 hanno riacceso un sentimento xenofobo in molti dei 28 Paesi dell'Unione Europea. Il crescente sostegno al movimento anti-islamico Pegida in Germania conferma il successo di quei partiti che pongono l'accento, con differente enfasi, sul rischio di islamizzazione dell'Europa e sui presunti pericoli di una massiccia presenza islamica. Eppure nell'Europa dei 28, solo il 2 per cento della popolazione è di fede musulmana. Nei diversi Paesi il dato varia molto, dall'est dell'Europa - dove la presenza islamica è praticamente nulla (eccetto la Bulgaria con il 13,7 per cento -, a nazioni come Francia (7,5 per cento) e Germania (5,8 per cento).

Il Paese con il maggior numero di musulmani è Cipro (18 per cento) a causa della presenza di una forte minoranza turca. Islamofobia. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Islamofobia

Proteste contro la costruzione di una moschea sul Ground Zero Islamofobia è un neologismo che indica pregiudizio e discriminazione verso l'islam come religione e verso i musulmani come credenti[1]. Il termine può essere utilizzato per indicare due cose: Con l'ISIS torna l'Islamofobia. La Jihad. Per saperne di più. L'Islam ha una propria originalità, che tuttavia risulta difficile da definire.

La Jihad. Per saperne di più

Esso ha saputo esprimersi nei tempi e nei luoghi in modalità tanto diversificate, da indurre alla prudenza chi affronta uno studio specifico. L'Islam è considerato religione universale, come il cristianesimo, e insieme al cristianesimo è ritenuto una delle Rivelazioni, la terza, nella tradizione giudaico-cristiana. L'Islam è una religione rigidamente monoteista, anti-trinitaria (Dio non genera e non è generato) e fu rivelata da Jabra', l'arcangelo Gabriele, al profeta Muhammad (Maometto). I musulmani credono che il loro Dio, Allah, si sia rivelato prima a Mosè, nell'Antico Testamento, poi a Gesù, con il Nuovo Testamento, e infine a Maometto attraverso il Corano. L'Islam va oltre il concetto occidentale di religione: esso è certamente Legge, ma è anche stile di vita sociale e di comportamento.

Il significato della parola jihād: guerra santa o lotta interiore e spirituale? (da un’intervista di Giorgio Paolucci e Camille Eid a Samir Khalil Samir) - Diario. Riprendiamo da Cento domande sull’islam.

Il significato della parola jihād: guerra santa o lotta interiore e spirituale? (da un’intervista di Giorgio Paolucci e Camille Eid a Samir Khalil Samir) - Diario

Intervista a Samir Khalil Samir, a cura di Giorgio Paolucci e Camille Eid, Marietti 1820, Genova, 2002, pp. 34-39, alcuni brani dell’intervista stessa. Restiamo a disposizione per l’immediata rimozione se la presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno degli aventi diritto. I neretti sono nostri ed hanno l’unico scopo di facilitare la lettura on-line. Per approfondimenti sull’islam, vedi la sezione Cristianesimo, ecumenismo e religioni. Il Centro culturale Gli scritti (12/5/2013) JIHAD E SHAID - ISLAM. Oltre la guerra santa. La Jihad. Largamente utilizzato per descrivere e classificare le azioni dei militanti estremisti dell'Islam, l'ampiezza di significato del termine Jihad è tuttavia sconosciuto a molti.

Oltre la guerra santa. La Jihad

Quest'ultimo, globalmente pressoché ignorato fino all'11 settembre del 2001, quando è diventato di uso comune anche fuori dal mondo arabo in seguito al dirottamento di alcuni aerei di linea utilizzati come 'ariete' per l'abbattimento delle Torri Gemelle di New York, è fin troppo spesso legato a doppia mandata alla sua accezione più diffusa e stereotipata, quella cioè di 'Guerra Santa'. ISLAM - GUERRA SANTA IERI E OGGI. GUERRE SANTE ...DEL PASSATO, E OGGI? -

Crociate di ieri e di oggi. Perché una ricostruzione storica delle crociate?

Crociate di ieri e di oggi.

Le reazioni all'attacco contro gli edifici in USA dell'11 settembre hanno assunto aspri toni ideologici e irrazionali. I proclami inneggianti allo "scontro di civiltà", gli appelli alla lotta contro "l'impero del Male", i richiami alla crociata si sono sprecati, specie nella prima settimana. Essi hanno campeggiato nei titoli dei quotidiani, nei telegiornali, nelle parole di Bush e in quelle di esponenti politici e uomini di cultura soprattutto della destra.

Se l'espressione "crociato" diventa simbolo di vergogna. «Non siamo crociati» dice il ministro Paolo Gentiloni.

Se l'espressione "crociato" diventa simbolo di vergogna

Purtroppo, dico io. Vogliamo una fede senza crociate. Le Crociate, cosa sono? Guerre indette fra 11° e 13° sec. dai popoli cristiani d’ contro i musulmani per liberare il santo/">Santo Sepolcro di (v. fig.).

Le Crociate, cosa sono?

Il concetto di guerra santa, in antitesi al primitivo pacifismo cristiano, trovò espressione nel pensiero della Chiesa già nel 9° sec. con papa Giovanni VIII che proclamò la santità della lotta che in meridionale si combatteva contro i Saraceni, e si precisò nel suo significato etico-religioso con le secolari guerre di liberazione delle popolazioni iberiche contro la dominazione araba. La riscossa della cristianità contro l’espansionismo turco avvenne alla fine dell’11° sec. e fu prova della forza politica e morale della Chiesa e del rigoglio economico e demografico occidentale, dopo secoli di decadenza e stasi. Sesta c. Fu organizzata da Luigi IX il santo, re di Francia, unico sovrano europeo che rispose all’appello (1245) di papa Innocenzo IV. Quante furono le Crociate e perché vennero fatte?