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Cristinacrovara

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Letteratura e... due in uno: il tema della doppia personalità. Di Gioia Nasti Jekyll, Hyde e gli alter ego Se Jekyll e Hyde sono diventati l’emblema della doppia personalità, è pur vero che non sono l’unico esempio letterario di alter ego.

Letteratura e... due in uno: il tema della doppia personalità

Molti personaggi possono presentarsi con un proprio alter ego ed instaurare una relazione che può, sotto vari punti di vista, essere analizzata in diverse maniere. Come il dio Giano dalle due facce, questi personaggi esistono l’uno in funzione dell’altro e, quando uno dei due è condannato a morire, anche l’altro, in qualche modo, lo segue nel suo destino. In questo breve saggio, verranno analizzati tre romanzi ed una rappresentazione teatrale che mostreranno quante e quali forme di relazioni possono intercorrere tra un io ed il suo alter ego. Dr. Jekyll and Mr. Hyde: Context. Robert Louis Stevenson, one of the masters of the Victorian adventure story, was born in Edinburgh, Scotland, on November 13, 1850.

Dr. Jekyll and Mr. Hyde: Context

He was a sickly child, and respiratory troubles plagued him throughout his life. As a young man, he traveled through Europe, leading a bohemian lifestyle and penning his first two books, both travel narratives. In 1876, he met a married woman, Fanny Van de Grift Osbourne, and fell in love with her. Mrs. Osbourne eventually divorced her husband, and she and Stevenson were married.

Stevenson returned to London with his bride and wrote prolifically over the next decade, in spite of his terrible health. In its narrative of a respectable doctor who transforms himself into a savage murderer, Dr. Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886) è un celebre romanzo dello scrittore di Edimburgo Robert Louis Stevenson. Considerata la più importante opera di Stevenson, è uno dei più grandi classici della letteratura fantastica di tutti i tempi. È stato tradotto in italiano (a partire almeno dal 1928) anche con altri titoli.[1] Personaggi[modifica | modifica sorgente] Jekyll allo specchio Jekyll trasformato in Hyde Henry Jekyll: protagonista e amico di Utterson e laureato in medicina;Edward Hyde: è l'antagonista del libro e l'alter ego malvagio di Jekyll;Gabriel John Utterson: è un avvocato che investigherà sulla personalità di Mr. Trama[modifica | modifica sorgente] Durante i suoi studi sulla psiche umana e le riflessioni morali sulla propria condotta, il dottor Henry Jekyll giunge ad una conclusione:[2] L'avvocato Utterson Hyde calpesta la bimba Hyde massacra un gentiluomo L'episodio della finestra.

La doppia personalità. La doppia personalità e la perversione In Portrait of a Killer, Patricia Cornwell accosta la figura di Sickert-Jack a quella del dottor Jekyll di Robert Louis Stevenson.

La doppia personalità

A pag. 75 scrive: “Ci sono molte analogie tra Jack lo Squartatore e Mister Hyde: sparizioni inesplicabili, calligrafie diverse, nebbia, travestimenti, abitazioni segrete dove sono conservati cambi d’abito, camuffamento della corporatura, dell’altezza e del modo di camminare” . Attraverso il suo romanzo Stevenson ci fornisce una interessante descrizione della psicopatia. Il dottor Jekyll, il buono, è ricattato dal misterioso Hyde. Jekyll per mezzo di un misterioso composto chimico, da lui stesso elaborato, cerca di separare la parte buona da quella malvagia, ma alla fine è sopraffatto dal male. Vuole fare una critica della società vittoriana perbenista con le sue “superimposizioni” che reprimono certi aspetti della natura umana.

La presenza di elementi diversi all’interno dell’individuo, è al centro dell’analisi freudiana. Il Tema del Doppio nella Letteratura (SCRIVERE) Uno degli esempi più famosi è senz’altro quello di Stevenson, con il suo misterioso caso del Dr.

Il Tema del Doppio nella Letteratura (SCRIVERE)

Jekyll e Mr. Hyde, ma anche Oscar Wilde affronta l’argomento se pur in maniera translata, nel ritratto di Dorian Gray. Perfino Shakespeare impernia un’intera tragedia sul tema dell’identificazione con l’altro in Lady Macbeth, mentre Mary Shelley esplora anche lei le frontiere del confronto con l’altro se stesso in Frankestein. Sono tutti diversi aspetti della medesima espressione, l’identificazione con l’altro, e la proiezione di se stessi verso un oggetto o un soggetto esterno, reale o virtuale che sia. La doppia personalità per il tenebroso Mr. Sabina Marchesi. Doppio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Doppio

Il doppio, inteso come il raddoppiarsi di una realtà (dal latino dŭplus[1]) è un concetto presente, con varie accezioni, nel pensiero filosofico, religioso, psicologico e psicoanalitico, ripreso anche nel campo del paranormale e della parapsicologia. Filosofia[modifica | modifica sorgente] La tematica del "doppio", intesa come la dottrina che si serve di due principi per poter coglier ogni più profondo tipo di realtà, rientra nella corrente filosofica opposta al monismo, quella del "dualismo ontologico", ulteriormente suddivisibile in: Antropologia e religione[modifica | modifica sorgente] Psicologia e psicoanalisi[modifica | modifica sorgente] Ma già Sigmund Freud aveva anticipato questi studi con il suo concetto di perturbante[6]; il suo allievo Otto Rank, in Der Doppelgänger (Il Doppio, 1914)[7] sviluppa un ampio studio e mette il doppio in connessione con la morte[8].

Parapsicologia[modifica | modifica sorgente]