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Ricette

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Cipolle e cipollotti e scalogno. Le cipollesono fondamentali nella nostra cucina, per soffritti, brasati, salse e intingoli di ogni genere.

Cipolle e cipollotti e scalogno

Nespolino (liquore di noccioli di nespole) - Creazioni... Fusion or Confusion? Sale aromatizzato fatto in casa - Brodo di coccole. Problemi alle articolazioni? Ecco a voi la ricetta del Golden Milk. Tutti coloro che praticano Yoga Kundalini conoscono la ricetta del Golden Milk o Latte d’oro consigliata da Yogi Bhajan (maestro di questa disciplina) ai suoi allievi per migliorare l'elasticità e poter rimanere così più agevolmente nelle posizioni richieste.

Problemi alle articolazioni? Ecco a voi la ricetta del Golden Milk

Questa bevanda, in realtà, è particolarmente indicata non solo per chi pratica ma anche per tutti coloro che hanno problemi alle articolazioni o alle giunture ed è ottima per la colonna vertebrale dato che lubrifica, aiuta a rompere i depositi di calcio, riduce eventuali infiammazioni e contribuisce a rimuovere le tossine. Si tratta di una bevanda dal colore acceso e dal sapore delizioso, realizzata con pochi ma salutari ingredienti. Ricetta Migliaccio. Difficoltà: molto bassa Preparazione: 20 min Cottura: 60 min Costo: basso Nota: + la cottura del semolino Presentazione A Carnevale ogni “torta” vale ma una delle leccornie carnevalesche che dovete assaggiare è sicuramente il migliaccio, appartenente alla tradizione campana e dalle origini molto antiche.

Ricetta Migliaccio

L’ingrediente principe è appunto il miglio: la farina ottenuta da questo cereale era legata alla cucina povera partenopea, dove era impiegata in numerose preparazioni. Oggi si usa generalmente il semolino, fatto cuocere in un composto di latte e burro quindi amalgamato ad altri basilari ingredienti quali uova, zucchero e ricotta. Ricetta Uova in carpione. Lievito madre: uso, gestione e conservazione. Ricetta Pane cafone. Difficoltà: media Preparazione: 60 min Cottura: 40 min Costo: basso Nota: Più circa 18 ore in totale per la lievitazione Dosi per 2 filoni da 850 gr l'uno Presentazione Quello che sta alla base di questa ricetta è un’antica e sapiente tradizione contadina: il pane cafone, tipico della Campania ma diffuso in tutte le regioni del Sud Italia, racchiude in sé sapori e profumi di una volta.

Ricetta Pane cafone

Il pane cafone è preparato con una miscela di farina 0, ricca di glutine e adatta alle lunghe lievitazioni, e di semola rimacinata di grano duro, una farina poco raffinata, che rende l’impasto più saporito e corposo. Il segreto di questo pane è la lunga lievitazione, che parte da una piccola dose di lievito madre (qui la ricetta), impastato con acqua e farina. Ingredienti per il primo impasto Lievito madre 70 g Farina 0 80 gr Acqua temp. ambiente 50 ml per il secondo impasto Farina 0 90 gr per l'impasto finale Farina semola rimacinata di grano duro 400 gr q.b. per la spianatoia Acqua temp. ambiente 550 ml. Pan Brioche dolce agli agrumi. MelaZenzero: Taralli siciliani glassati al limone: la ricetta di nonna Annina. I taralli sono dei biscottini friabilissimi a forma di ciambella intrecciata.

MelaZenzero: Taralli siciliani glassati al limone: la ricetta di nonna Annina

Il loro interno è morbido e spugnoso, molto aromatico e friabile. Sono preparati con l'ammoniaca, quindi risultano molto croccanti in superficie, ma non duri. Se fatti bene sono un'opera d'arte, diversamente risultano un pò gommosi. La loro consistenza, insieme alla glassatura, li rendono unici. MelaZenzero: Salatini o crackers con lievito madre non rinfrescato, senza uova né burro (e la dieta di mantenimento) Salatini rotondi da aperitivo o piccoli crackers, se volete, che mia figlia utilizza per gli spuntini, con un notevole risparmio di calorie e di grassi rispetto ai loro cugini da supermercato.

MelaZenzero: Salatini o crackers con lievito madre non rinfrescato, senza uova né burro (e la dieta di mantenimento)

I più friabili che io abbia mai ottenuto, hanno una sola controindicazione: sono un tremendo cibo-domino, e non riuscirete a fermarvi! MelaZenzero: Biscotti morbidi con scarti di lievito madre: la ricetta perfetta per il riciclo. Se anche voi siete cultori della pasta madre e avete perennemente il problema di come utilizzare gli scarti ad ogni rinfresco, questi biscotti morbidi fanno per voi.

MelaZenzero: Biscotti morbidi con scarti di lievito madre: la ricetta perfetta per il riciclo

Avete presente quando rinfrescate il lievito madre (operazione che si fa con acqua e farina per mantenerlo in vita), prendete il cuore ed il resto lo mettete via? Esatto, proprio quello: quello che NON si utilizza. Elogio della torta di mele con lievito madre – SemInTerra. Questa torta di mele con lievito madre è un sogno.

Elogio della torta di mele con lievito madre – SemInTerra

Mai mi sarei immaginata che potesse acquisire questo sapore, questo profumo, questa morbidezza e… questa altezza! La sfida della torta alta è un po’ un traguardo di chi le torte le prepara in casa, impasto spumoso, lievito in polvere, ma sì addizioniamo anche un poco di bicarbonato… Ma i miei risultati mai e poi mai possono dirsi equivalenti a questo! Chi l’avrebbe mai pensato che il mio lievito madre, la mia Costanza, si adattasse così bene anche alle torte? La Regina del Sapone: torta di mele con pasta acida. I dolci lievitati utilizzando pasta acida in alternativa al lievito chimico vengono meglio di quello che si crede e sono digeribilissimi.Questa torta di mele è delicata e leggera, poco dolce, per chi come me non ama i dolci che sanno di zucchero.

La Regina del Sapone: torta di mele con pasta acida

L'ho inventata in occasione di un rinfresco del lievito. TORTA DI MELE CON PASTA ACIDAIngredienti:200 gr. pasta acida300 gr. farina tipo 0180 gr (+ 50gr. ca) zucchero di canna o bianco200 ml latte di soia (o altro latte a piacere)100 ml olio extravergine d'oliva2 uova600 gr. mele non farinose1 cucchiaio di estratto di vaniglia (o altra vaniglia a piacere)1 cucchiaino di malto (o miele)1/2 cucchiaino cardamomo in polvere (o cannella)1 pizzico di sale Preparazione:Rinfrescare la pasta acida la mattina o il pomeriggio presto. Crostata al Limone. La crostata al limone è una crostata adatta a ogni stagione con il suo profumo intenso e il suo sapore delicato.

Crostata al Limone

Per la buona riuscita di questo dolce è necessario utilizzare una buona pasta frolla, fragrante e morbida ma che rimanga compatta e non si sbricioli in mano. Ingredienti Procedimento Preparare la crema al limone (per la ricetta della crema al limone Clicca QUI) e lasciarla raffreddare. Nel frattempo preparare la Pasta frolla (per la ricetta della pasta frolla Clicca QUI) e riporla in frigo per 20 minuti avvolta nella pellicola trasparente. Accendere il forno a 180° e stendere la pasta frolla dello spessore di un centimetro circa. Versare la crema al limonesulla base. COME UTILIZZARE IL CIUFFO DELLE CAROTE - Ricetta di FraGolosi. Alcuni dei consigli presenti provengono da suggerimenti tramandati da generazione in generazione, altri sono stati raccolti tramite un processo di “passaparola”.

Leggi il nostro consiglio su come utilizzare il ciuffo delle carote. Buona lettura! Frittata con il ciuffo delle carote. Polpette con pane di Matera. Ingredienti per 4 persone: 1/2 kg di pane di Matera (possibilmente dalla forma di cornetto) 100 g di formaggio grattuggiato (grana, parmigiano o pecorino a scelta) 2 uova prezzemolo, aglio e sale q.b. olio evo per friggere. Pasta in padella in 9 minuti La ricetta «geniale» di Martha Stewart -Cucina Corriere.it. Dalla Sicilia, la pasta con i tenerumi – Puntarella Rossa. La scienza del caffè con la Moka. Anche nell’era delle cialde per l’espresso casalingo, chi non ha una Moka Express in casa? Inventata da Alfonso Bialetti nel 1933 a Omegna, e prodotta su scala industriale dal 1946 dal figlio Renato, quei tre pezzi di alluminio avvitati e incastrati vengono usati ancora oggi in milioni di case per accompagnare con qualche tazzina di caffè le giornate degli italiani.

Non tutti però sanno come funziona esattamente. Anzi, se chiedete come fa il caffè a uscire dalla colonnina è probabile che vi diano la risposta sbagliata, e cioè che sia l’ebollizione dell’acqua a spingerla attraverso il filtro. Potrà sembrare strano ma un’analisi scientifica corretta, anche se parziale, del funzionamento di una Moka è stata pubblicata su una rivista scientifica solo nel 2007 [1], seguita nel 2009 da una indagine sperimentale completa [2].

Vellutata di piselli secchi con crostini di pane Bio farine. Come assumere aglio crudo senza compromettere l'alito. Spezie ed erbe aromatiche da abbinare a ciascun ortaggio. Coni e cialde per gelato. Orziadas, il sapore del mare. Ricetta paccheri cozze e provola. Bietola, cavolo e rucola: perché ne avete bisogno e come mangiarle. 6 verdure salva vita (FOTO) Ricettario definitivo: 50 spaghetti indimenticabili per 50 serate « Luciano Pignataro Wineblog Luciano Pignataro Wineblog. Spaghetti time, simbolo dell’Italia. Barrette Cocco e Cioccolato (Ricetta Crudista) Barrette Cocco e Cioccolato è una Ricetta Crudista (RAW), Senza Glutine, Senza Zucchero, Senza Latticini, Senza Farine e con Indice Glicemico Basso. Pane alle zucchine senza farina di frumento (con ig basso e senza glutine)

Pane alle zucchine senza farina di frumento è una ricetta per un piatto proteico, salutare e pieno di fibre, con indice glicemico basso, senza glutine e vegetariano, preparato con i migliori ingredienti naturali e biologici. Pasquale Torrente, Al Convento di Cetara « Luciano Pignataro Wineblog. Della pasta alla genovese abbiamo detto tutto. Torta saracena di mele. BORRAGINE: cos'è, com'è e....si mangia - RICETTE. Per la pasta, lavorate le due farine con le uova, un cucchiaio d'olio, un pizzico di sale; fate riposare la pasta per 30' e, intanto, preparate il ripieno: mondate la borragine, lavatela più volte, quindi stufatela coperta, in un filo d'olio caldo, con uno scalogno tritato, prezzemolo, basilico e un pizzico di sale; dopo circa 15', scolatela e strizzatela bene, raccogliendo nel fondo di cottura (da conservare) anche il liquido che uscirà dalla verdura strizzata.

Tritate la borragine, raccoglietela in una ciotola e mescolatela con la ricotta, il pecorino e il prosciutto crudo (gli ultimi due vanno prima passati al tritatutto), ottenendo un ripieno omogeneo; insaporitelo con sale, pepe e noce moscata grattugiata. Stendete la pasta in sfoglia sottile, tagliatela a quadrati di cm 5 di lato, distribuitevi sopra il ripieno, quindi chiudeteli piegandoli a triangolo. Due ricette con la borragine. Polpette con borragine e ricotta.