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La forza dell'acqua 2C

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Vantaggi dell'idroelettrico. L’energia idroelettrica, come altri tipi di fonti rinnovabili, presenta alcuni notevoli vantaggi rispetto alla produzione di energia elettrica da combustibili fossili.

Vantaggi dell'idroelettrico

Innanzitutto è una fonte rinnovabile e non esauribile. In secondo luogo le emissioni di sostanze inquinanti in acqua e in aria sono praticamente nulle, poiché non si realizza alcun processo di combustione. In particolare si riducono le emissioni di anidride carbonica (CO2) di 670 grammi per ogni chilowattora di energia prodotta. Altri benefici sono, come per le altre rinnovabili, la minore dipendenza dalle fonti energetiche estere, la diversificazione delle fonti e la riorganizzazione a livello regionale della produzione di energia. Inoltre gli impianti mini-idroelettrici in molti casi, con la sistemazione idraulica che viene eseguita per la loro realizzazione, portano anche notevoli benefici al corso d’acqua. Parco Naturale Dolomiti Friulane - Acqua ed energia elettrica. L’acqua come forza motrice La forza dell’acqua è stata utilizzata fina dai tempi antichi per ottenere energia meccanica con la quale si azionavano differenti tipi di macchine.

Parco Naturale Dolomiti Friulane - Acqua ed energia elettrica

L’esempio che sicuramente ci è più famigliare è quello dei mulini idraulici dove l’acqua, opportunamente incanalata, faceva girare una particolare “ruota” alla quale era collegata (attraverso degli ingranaggi) la macina. Numerosi altri “opicifi” sono stati nel tempo azionati dall’energia idraulica: battiferro, segherie, filande, ecc… Solo nel secolo scorso l’uomo ha iniziato a servirsi della forza dell’acqua per produrre un altro tipo di energia facilmente trasportabile e quindi utilizzabile a grande distanza dai luoghi di produzione: l’energia elettrica.

Ghiacciaio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ghiacciaio

Si pensa che 20.000 anni fa i ghiacciai ricoprissero circa il 32% delle terre emerse. Sotto questo punto di vista i ghiacciai attuali possono essere visti come il residuo delle precedenti ere glaciali. Attualmente occupano il 10% della superficie terrestre e costituiscono di gran lunga il più grande serbatoio d'acqua dolce sulla Terra. Origini e formazione dei ghiacciai[modifica | modifica wikitesto] Il limite delle nevi perenni dipende sia dalla temperatura che dall'intensità delle precipitazioni nevose.

Dalla neve al ghiaccio[modifica | modifica wikitesto] La completa trasformazione in ghiaccio (0,9 g/cm³) è un processo ancora più lento che può richiedere anche più di 100 anni e avviene per compattazione della neve sotto accumuli di decine di metri di spessore. Morfologia[modifica | modifica wikitesto] Tipi di ghiacciaio[modifica | modifica wikitesto] Si possono distinguere due tipi di ghiacciaio: Cahier 7 ACT 02 LAFORZADELLACQUA. Gli usi dell'acqua - CAFC Educational. L'acqua viene utilizzata per molteplici scopi, rivestendo un ruolo centrale in tutte le attività che ne fanno uso, diretto o indiretto.

Gli usi dell'acqua - CAFC Educational

Negli ultimi decenni i consumi mondiali di acqua sono aumentati di quasi dieci volte: circa il 70% dell'acqua consumata sulla Terra è impiegata per l'uso agricolo, il 20% per l'industria, il 10% per gli usi domestici. In Italia il settore agricolo assorbe il 60% dell'intera domanda di acqua del Paese, seguito dal settore industriale ed energetico con il 25% e dagli usi civili per il 15%.

L'uso agricolo dell'acqua, proveniente da fiumi, laghi e falde sotterranee, è quello che incide di più sullo sfruttamento idrico complessivo, e la previsione è che aumenti esponenzialmente negli anni a venire, per via della crescita demografica continua e dell'espansione delle aree urbane. I fabbisogni relativi al settore primario dipendono da vari fattori, come il clima, la natura dei suoli, le pratiche colturali, le tecniche di irrigazione.

Ciclo dell'acqua. La forza dell'acqua. L'acqua nella storia. IntroduzioneParte I.

L'acqua nella storia

La gestione e lo sfruttamento della risorsa idrica nel corso dei secoliDalle origini agli antichi Greci (L'acqua nell'antichità remota; Le civiltà asiatiche, l'antico Egitto e il Messico preistorico; L'acqua nell'antica Grecia; Lo sfruttamento delle acque sotterranee) L'epoca romana (Aspetti legislativi e tecnici; Gli acquedotti di Roma antica; Gli acquedotti romani in Italia e nell'Impero; Le terme; Glossario delle principali terminologie) Dal Medioevo ai giorni nostri (Dalla morte degli acquedotti al ritorno delle acque correnti; Microbiologia e potabilità; La scoperta dell'inquinamento chimico) Cenni sull'evoluzione storica della gestione delle acque reflue urbaneParte II.

MULINI AD ACQUA

ENERGIA IDRO ELETRICA. Geyser. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Geyser

Il geyser è una tipologia di sorgente di acqua bollente che ha delle eruzioni intermittenti che creano delle colonne di acqua calda e vapore. La parola geyser deriva da Geysir che è il nome del più noto geyser islandese. Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto] I geyser sono una manifestazione del vulcanismo secondario, che si ottiene quando è presente una caratteristica struttura a sifone. In essa ci sono rocce permeabili, nelle quali circola l'acqua, dirette prima verso il basso e poi verso l'alto, circondate da rocce impermeabili, e nelle vicinanze è poi posta una camera magmatica. I geyser sono abbastanza rari in quanto richiedono una combinazione di caratteri geologici e climatici che esistono solo in poche aree. Tra i geyser più famosi vi sono quelli situati in Islanda dove vi è il Geysir, anche detto Grande Geysir, che ha dato universalmente il nome (modificato in Geyser) al fenomeno, con getti alti da 30 a 40 metri.

Soffioni boraciferi.