background preloader

Acqua-2c

Facebook Twitter

I tre stati dell'acqua. Gli stati dell'acqua. Problemi climatici. Problemi climatici dell'acqua. L'acqua e il territorio. Le risorgive. Le principali cause di inquinamento. Fiumi,laghi e lagune. Acque interne, laghi e fiumi. Le acque interne sono rappresentate, secondo la definizione di Zerunia (2001), da tutti i corpi d'acqua superficiali compresi entro la linea di costa.

Acque interne, laghi e fiumi

Per cui le loro caratteristiche sono alquanto variabili rispetto agli ecosistemi marini. La salinità varia da zero, è il caso di alcuni torrenti e laghi di alta quota, a valori prossimi a quelli dell'acqua di mare, è il caso dei laghi costieri. Convenzionalmente, nel caso in cui la salinità è uguale o inferiore allo 0.05 % si parla di acque dolci. Esistono poi gli ambienti di transizione, come lagune, delta ed estuari che mettono in comunicazione le acque interne con il mare. Queste definizioni apparentemente banali ci permettono in realtà di distinguere l'ambiente marino dal resto degli ecosistemi acquatici e di distinguere anche la fauna di questi ambienti. Gli ambienti delle acque interne sono maggiormente compromessi poichè maggiormente risentono delle attività antropiche. Laghi italiani. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Laghi italiani

I laghi sono in Italia più numerosi che negli altri Stati dell'Europa meridionale mediterranea. Numerosissimi sono soprattutto quelli che si incontrano nella regione alpina. I laghi d'Italia situati nella regione prealpina sono: Nella regione antiappenninica, di origine vulcanica, s'incontrano In quella appenninica il lago Trasimeno. Lungo le coste della penisola e delle maggiori isole (Sicilia, Sardegna e Corsica), numerosi sono pure i laghi costieri: come quelli di Lesina e di Varano in Puglia; altri esistevano un tempo, ma sono stati prosciugati e bonificati. Laghi alpini[modifica | modifica wikitesto] In genere sono abbastanza estesi e collocati ad un'altitudine abbastanza elevata essi occupano conche scavate dai ghiacciai, che un tempo coprivano l'intera Catena Alpina.

Vengono generalmente chiamati con nomi che si riferiscono ai paesi che vi si affacciano. Laghi prealpini[modifica | modifica wikitesto] Fiumi d'Italia. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fiumi d'Italia

I fiumi italiani rispetto a quelli delle altre regioni europee, sono assai più brevi perché l'Italia è una penisola lungo la quale si eleva la catena degli Appennini che divide le acque in due versanti opposti. In compenso sono numerosi: ciò è dovuto alla relativa abbondanza delle piogge di cui fruisce l'Italia in generale e alla presenza della catena alpina nella parte nord del paese, ricca di nevai e di ghiacciai. La loro importanza (portata, lunghezza, ecc.) dipende naturalmente anche dai caratteri del suolo, cioè più precisamente dalla sua ripidità e dalla sua maggiore o minore permeabilità. Il fiume italiano più lungo è il Po, che scorre per 652 km lungo la Pianura padana, mentre il più corto è l'Aril, immissario del Lago di Garda in provincia di Verona, che ha una lunghezza di 175 metri.

Po. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Po

Il Po è un fiume dell'Italia settentrionale. La sua lunghezza, 652 km[1], lo rende il più lungo fiume interamente compreso nel territorio italiano[2], quello con il bacino più esteso (circa 71 000 km²) e anche quello con la massima portata alla foce, sia essa minima (assoluta 270 m³/s), media (1 540 m³/s) o massima (13 000 m³/s). Ha origine in Piemonte, bagna tre capoluoghi di provincia (nell'ordine Torino, Piacenza, Cremona) e segna per lunghi tratti il confine tra Lombardia ed Emilia-Romagna, nonché tra quest'ultima e il Veneto, prima di sfociare nel mare Adriatico in un vasto delta con 6 rami.

Per la maggior parte del suo percorso il Po scorre in territorio pianeggiante, che da esso prende il nome (pianura o valle padana). Idronimo[modifica | modifica wikitesto] Il nome italiano Po si ottiene quindi dalla contrazione del latino Padus > Pàus > Pàu > Pò. Importanza[modifica | modifica wikitesto] Corso del fiume[modifica | modifica wikitesto] Le lagune. Laguna. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Laguna

La laguna di Venezia vista dal satellite Questo termine deriva dal latino lacuna, spazio vuoto. Sfruttamento dell'acqua,delle industrie e delle case. Lo sfruttamento dell'acqua. L'acqua dà energia. Diga. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Diga

Una diga è uno sbarramento artificiale permanente su un corso d'acqua naturale che serve a creare un lago artificiale. A seconda dei materiali impiegati per la costruzione la diga può essere di calcestruzzo (o muratura), in terra, di pietrame o di materiale misto. Diga del Vajont. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Diga del Vajont

Descrizione[modifica | modifica wikitesto] Di tipo a doppio arco, lo sbarramento è di 261,60 m (tuttora, a più di 50 anni dalla costruzione, è la quinta diga più alta del mondo, la terza ad arco) con un volume di 360.000 m³ e con un bacino di 168,715 milioni di metri cubi. All'epoca della sua costruzione era la diga più alta al mondo. Lo scopo della diga era di fungere da serbatoio di regolazione stagionale per le acque del fiume Piave, del torrente Maè e del torrente Boite, che precedentemente andavano direttamente al bacino della Val Gallina, che alimentava la grande centrale di Soverzene. Le acque sottratte al loro corso naturale vennero così incanalate dalla diga di Pieve di Cadore (Piave), da quella di Pontesei (Maè) e da quella di Valle di Cadore (Boite) al bacino del Vajont tramite chilometri di tubazioni in cemento armato vibrato e spettacolari ponti-tubo.

Disastro del Vajont[modifica | modifica wikitesto] Note[modifica | modifica wikitesto] Animazione digitale della frana del monte Toc - Vajont. 50 anni dalla tragedia. Andare in vacanza nelle Alpi Venete e Friulane, nelle splendide Dolomiti patrimonio dell’umanità, significa stare a contatto con una natura imponente, rigogliosa, che permette continue nuove scoperte ed offre numerose opportunità.

50 anni dalla tragedia

Tuttavia chi va in vacanza in provincia di Belluno o nel versante friulano delle Alpi non può non fare i conti con una enorme ed immane tragedia che ha colpito e profondamente cambiato questo territorio. Domani, 09 ottobre 2013 corrono i cinquant’anni dal disastro del Vajont che colpì, in piena sera, i paesi di Erto, Casso, Longarone, Pirago, Maé, Villanova, Rivalta, Fortogna, Dogna , Provagna, Castellavazzo e Codissago provocando migliaia di morti. Domani, tv, giornali, trasmissioni, web, ricorderanno il disastro del Vajont. Noi vogliamo ricordarlo oggi, con un piccolo accenno a quanto successe, e soprattutto dandovi la possibilità di capire quali luoghi visitare, e come raggiungerli. La prima pagina del Corriere della Sera. Vajont prima... Vajont adesso. Mulino ad acqua. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mulino ad acqua

Un mulino ad acqua o mulino idraulico è un impianto destinato ad utilizzare l'energia meccanica prodotta dalla corrente di un corso d'acqua, condotta alla ruota del mulino tramite opportuna canalizzazione. Nelle regioni costiere anche i movimenti di marea sono stati sfruttati per il funzionamento dei mulini ad acqua. Storia[modifica | modifica wikitesto] Castanet-le-Haut (Hérault) - Mulino di Nougayrol. Come sono fatti i mulini ad acqua. Il mulino ad acqua era già noto ai Romani all'epoca di Cristo, ma fu poco usato.

Come sono fatti i mulini ad acqua

Solo nell'alto Medioevo diventano le macchine più utilizzate nelle attività produttive. Mulino ad acqua. Energia mareomotrice. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'energia mareomotrice è l'energia ricavata dagli spostamenti d'acqua causati dalle maree. Rappresenta una fonte di energia alternativa e rinnovabile. Descrizione[modifica | modifica sorgente] La marea, il ritmico innalzamento e abbassamento del livello del mare provocato dall'azione gravitazionale della luna e del sole, di solito ha un'ampiezza (dislivello tra l’alta marea e la bassa marea) inferiore al metro, ma in alcune zone, per la particolare configurazione del sito, il dislivello può raggiungere valori elevati, interessanti lo sfruttamento e la produzione di energia, ad oggi prevalentemente elettrica.

In alcune zone del pianeta, per esempio, si registrano maree anche con 20 m di ampiezza verticale. Già nell’antichità si cercò di sfruttare questo tipo di energia, mediante la costruzione di "mulini a marea". Tipi di impianto[modifica | modifica sorgente] Quest’ultimo sembra dare i migliori risultati, nell'effettivo impiego. Energia dalle Onde. Centrale idroelettrica. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una centrale idroelettrica è un insieme di opere di ingegneria idraulica posizionate in una certa successione, accoppiate ad una serie di macchinari idonei allo scopo di ottenere la produzione di energia elettrica da masse di acqua in movimento.

L'energia prodotta dalle centrali idroelettriche è da classificarsi a tutti gli effetti come energia rinnovabile in quanto, almeno in teoria, l'acqua può essere riutilizzata infinite volte per lo stesso scopo senza subire un processo di depurazione. Il concetto di rinnovabilità è subordinato alla costanza del volume annuo degli afflussi integrali. Classificazione in base al tipo[modifica | modifica wikitesto] Le centrali si classificano in base a diverse tipologie di impianto: Cos'è l'energia idroelettrica. L'energia idroelettrica. Come funziona l'energia idroelettrica? SCHEMA: CENTRALE IDROELETTRICA. Inquinamento dell'acqua.

Inquinamento industriale: quotidianamente vengono scaricate sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, provocando danni all'intero ecosistema acquatico. Si evidenziano tra le maggiori responsabili dell'inquinamento idrico le industrie chimiche, esse producono: acido nitrico, soda, acido fosforico, ammoniaca, acido solforico, acido cloridrico ecc. Inoltre, industrie quali cartiere, segherie e caseifici, liberano residui in grado di favorire l’accrescimento di muffe e batteri. Codeste sono industrie che, insieme, causano la morte dei molti organismi viventi che ricevono questi scarichi e le acque calde utilizzate per i cicli produttivi. Inquinamento urbano: fa riferimento alle acque che derivano dagli scarichi di abitazioni, uffici e altre strutture che se non vengono sottoposte a trattamenti di depurazione andranno ad incidere nell'inquinamento idrico. È stato principalmente l’aumento della popolazione a rendere il problema dei rifiuti e degli scarichi di – cesareclasse7

Conseguenze dell'inquinamento idrico. Inquinamento industriale. Inquinamento dell'acqua. L'acqua può raggiungere il mare non solo attraverso i fiumi ma anche passando dal suolo, dopo essersi infiltrata ed aver raggiunto una falda acquifera. Si può quindi facilmente intuire che l'acqua si può inquinare non solo tramite i fiumi ma anche con i prodotti inquinanti del suolo. Bolletta. Qual è la bolletta media di una famiglia? - Il costo del servizio idrico integrato - Tariffe chiare come l'acqua - Canale Acqua - Acqua - Attività e servizi - Gruppo Hera. Dopo aver quantificato la tariffa media complessiva del servizio idrico integrato considerando i costi e i volumi di vendita previsti, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 tale competenza è in capo all’Agenzia territoriale regionale) definisce come calcolare le bollette per i singoli clienti domestici oppure non domestici.

Viene definita la quota fissa annuale per il solo servizio acquedotto e la quota variabile in base ai consumi per le tre componenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione. La quota variabile del servizio di acquedotto è strutturata in modo che consumi maggiori vengono penalizzati con una tariffa unitaria più elevata. Spreco dell'acqua. Lo spreco dell’acqua. I dati dello spreco dell'acqua. Come evitare di sprecare l'acqua? Sprechi e perdite di acqua. La scarsa manutenzione degli impianti rende più difficile la risposta al problema della scarsità. Fino al 40 % dell’acqua va persa a causa delle perdite nelle condutture e nei canali e una delle principali cause di ciò è la spillatura illegale.

L’aumento del costo dell’acqua, come risultato, affligge i poveri più di altri. Ma la crisi idrica colpisce anche le città nel mondo ricco: Houston e Sidney per esempio, che usano più acqua di quanta viene loro fornita. L’Australia è il continente più arido del mondo, dove l’aumento di salinità nell’acqua sta minacciando l’agricoltura. Mancanza d'acqua. Pericolo carenza idrica nel mondo. Per le Nazioni Unite, si definisce soggetto a stress idrico un Paese con disponibilità pro capite compresa tra i 1700 e i 1000 m3 d’acqua annui. Come faremo nel 2050? L'acqua potabile. Acquedotto. Acquedotti di Roma. Cos'è l'acqua potabile. Approvigionamento. Le risorse idriche e la loro gestione. Ciclo dell'acqua. Ciclo dell'acqua. Il ciclo dell'acqua. Fognatura. Acque nere e acque bianche.

Le fognature. Il riscaldamento globale è una minaccia. Le varie tipologie. Veritas. Qualità dell'acqua Venezia - Qualità dell'acqua Veritas. L'acqua potabile erogata da Veritas è tra le migliori d'Italia per qualità e caratteristiche, economica, attentamente controllata e sicura. Gli italiani sono i maggiori consumatori al mondo di acque minerali. In realtà, l’acqua potabile che esce dai nostri rubinetti è attentamente controllata. Veritas infatti verifica ogni anno, attraverso il laboratorio aziendale, 10.000 campioni e analizza 200.000 parametri. La qualità dell’acqua è controllata in maniera indipendente anche dall’Arpav e dalle Usl competenti cui spetta - attraverso il Servizio igiene alimenti e nutrizione - il giudizio di potabilità.

I controlli vengono effettuati nelle varie fasi del ciclo idrico, dalle sorgente alla rete di distribuzione, con un monitoraggio continuo effettuato da un sistema telematico a controllo centralizzato. Venezia e Mogliano. Riviera del Brenta e Miranese. Chimica. Com'è formata una molecola d'acqua. L'acqua allo stato solido (ghiaccio) Il ghiaccio. L'acqua. L'acqua allo stato gassoso. Le nuvole.