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Il riciclaggio

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Per riciclaggio dei rifiuti, nell'ambito della gestione dei rifiuti, si intende l'insieme di strategie e metodologie volte a recuperare materiali utili dai rifiuti al fine di riutilizzarli anziché smaltirli direttamente in discarica e inceneritori.


Il riciclaggio previene dunque lo spreco di materiali potenzialmente utili garantendo maggiore sostenibilità al ciclo di produzione/utilizzazione dei materiali, riduce il consumo di materie prime, l'utilizzo di energia e l'emissione di gas serra associati.

Il riciclaggio è più complesso del semplice smaltimento in discarica o negli inceneritori cui non si sostituisce, ma che ne limita comunque l'utilizzo. Si parla di "sistema di riciclaggio" riferendosi all'intero processo produttivo e non soltanto alla fase finale; questo comporta:
- Per la produzione dei beni, l'uso di materiali biodegradabili che facilitano lo smaltimento "naturale" della materia nel momento in cui il prodotto si trasforma in rifiuto;
-L'uso di materiali riciclabili come il vetro, evitando i materiali più difficili o impossibili da riciclare;
-La raccolta differenziata dei rifiuti, passaggio fondamentale del processo.

In questo modo la separazione dei materiali riduce i costi di ritrattamento. Il riciclaggio apre anche un nuovo mercato in cui nuove piccole e medie imprese recuperano i materiali riciclabili per rivenderli come materia prima o semilavorati alle imprese produttrici di beni, un mercato che si traduce spesso in nuova occupazione.
Il riciclaggio come terza scelta: priorità a riduzione e riuso.
Dal punto di vista ecologico, è l’alternativa più vantaggiosa ai sistemi convenzionali di smaltimento dei rifiuti (accumulo nelle discariche e incenerimento in appositi impianti), che oltre a non essere più sufficienti per smaltire il sempre crescente carico di rifiuti prodotti, hanno un impatto ambientale non trascurabile.
Si potrebbero così risparmiare tante risorse naturali e tanta energia necessaria per la produzione di nuove materie prime.
Infatti il vetro, la carta, la plastica, l'alluminio, recuperati dalle campane, arrivano in apposite ditte che li lavorano fino a tornare ad essere materie prime pronte ad essere lavorate e riutilizzate.
Questo piccolo ma importante gesto da parte di tutti noi, oltre a rispettare la natura (quanti alberi si salverebbero!!!) Eliminerebbe parte dell'inquinamento atmosferico, provocato da discariche e inceneritori.
Possono essere riciclate materie prime, semilavorati, o materie di scarto derivanti da processi di lavorazione, da comunità di ogni genere (città, organizzazioni, villaggi turistici, ecc), o da altri enti che producono materie di scarto che andrebbero altrimenti sprecate o gettate come rifiuti, spesso grazie ad un precedente processo di raccolta differenziata.
È un concetto chiave nel moderno trattamento degli scarti ed un componente essenziale nella più corretta e avanzata gestione dei rifiuti, oltre che una fonte concreta di business potenziale per gli investitori nel settore.

Un esempio di riciclaggio. Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili

Per riciclaggio dei rifiuti, nell'ambito della gestione dei rifiuti, si intende l'insieme di strategie e metodologie volte a recuperare materiali utili dai rifiuti al fine di riutilizzarli anziché smaltirli direttamente in discarica e inceneritori. Il riciclaggio previene dunque lo spreco di materiali potenzialmente utili garantendo maggiore sostenibilità al ciclo di produzione/utilizzazione dei materiali, riduce il consumo di materie prime, l'utilizzo di energia e l'emissione di gas serra associati. Storia[modifica | modifica wikitesto] Origini[modifica | modifica wikitesto] Il riciclaggio è una pratica comune nella storia umana, come dimostrano gli scritti di Platone nel 400 aC. Le sostenibilità. Raccolta diferenziata.