background preloader

Acqua-2c

Facebook Twitter

Il ciclo dell'acqua. Geografia del Veneto. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Geografia del Veneto

Il Veneto per zone altimetriche Con una superficie di 18.390 km², il Veneto costituisce l'ottava regione italiana per superficie. Il punto più a settentrione è Cima Vanscùro (al confine con l'Austria) e il punto più meridionale è costituito dalla Punta di Bacucco. Il suo territorio è morfologicamente molto vario, con una prevalenza di pianura (56,4%), ma anche estese zone montuose (29,1%) e, in minor misura, collinari (14,5%). L'unitarietà del territorio veneto può essere individuata nella pianura e nelle montagne che la delimitano a nord, alimentandola con numerosi fiumi che scendono nel mare Adriatico tra la foce del Tagliamento e il delta del Po. La fascia costiera: il delta del Po e le lagune[modifica | modifica sorgente] La pianura veneta[modifica | modifica sorgente] Paesaggio lagunare nei pressi di Burano La collina[modifica | modifica sorgente]

Reti fluviali nel veneto. Energia idroelettrica. Il ciclo dell'acqua, determinato dall'evaporazione e dalle precipitazione, mette a disposizione dell'uomo un'importante e utile fonte energetica rinnovabile: l'energia idroelettrica, utilizzata già da migliaia di anni, sin dai greci e dai romani.

Energia idroelettrica

Questa si ottiene sfruttando la caduta di grandi quantità d'acqua attraverso un dislivello oppure sfruttando la velocità di una corrente d'acqua. é quindi un'energia rinnovabile che richiede la presenza di un'abbondante quantità di acqua. Le fonti da cui è possibile ricavare energia idroelettrica sono molteplici: laghi, fiumi, mari, maree, ecc. Le più utilizzate, però, sono sicuramente le vaste superfici dei mari, dai quali si ricava una maggiore quantità di energia. L'acqua di un lago o di un bacino artificiale viene convogliata a valle, attraverso condutture forzate, trasformando così la sua energia potenziale in energia di pressione cinetica grazie al distributore e alle turbine.

<= Ritorna a Uso e Forme <= Ritorna a Introduzione. Come funziona l'energia idroelettrica? Fognatura. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Siete voi che rubate brutte mamma e figlia – cesareclasse3
Non rubate nostre perle by sonia assa – cesareclasse3

Rovine di una fognatura dei tempi dell'impero romano (Vidigueira, Portogallo).

Fognatura

Per fognatura (più formalmente sistema di drenaggio urbano o impianto di fognatura, volgarmente chiavica) si intende il complesso di canalizzazioni,[1] generalmente sotterranee, per raccogliere e smaltire lontano da insediamenti civili e/o produttivi le acque superficiali (meteoriche, di lavaggio, ecc.) e quelle reflue provenienti dalle attività umane in generale. Le canalizzazioni, in generale, funzionano a pelo libero; in tratti particolari, in funzione dell'altimetria dell'abitato da servire, il loro funzionamento può essere in pressione (condotte prementi in partenza da stazioni di pompaggio, attraversamenti, sifoni, ecc.). Cenni storici[modifica | modifica sorgente] Le prime testimonianze storiche di fognature risalgono ad un periodo compreso tra il 2500 e il 2000 a.C. circa e sono state trovate a Mohenjo-daro, nell'attuale Pakistan. Com'è formata una molecola d'acqua.

La chimica dell'acqua. Acqua. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Acqua

L'acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso; ad essa è dovuta anche la stessa origine della vita sul nostro pianeta ed è inoltre indispensabile anche nell'uso civile, agricolo e industriale; l'uomo ha riconosciuto sin da tempi antichissimi la sua importanza, identificandola come uno dei principali elementi costitutivi dell'universo e attribuendole un profondo valore simbolico, riscontrabile nelle principali religioni.

Sulla Terra l'acqua copre il 70,8% della superficie del pianeta ed è il principale costituente del corpo umano. Inquinamento idrico. Riscaldamento Globale. L'acqua e il territorio. L'approvvigionamento dell'acqua. L'acqua viene sprecata ! Il pozzo. I pozzi veneziani. Pozzo di un campo veneziano. Pozzo (Venezia) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pozzo (Venezia)

Un tipico pozzo veneziano: si possono osservare i due tombini di raccolta Il pozzo veneziano è una struttura architettonica usata nella città di Venezia in epoche passate per l'approvvigionamento dell'acqua potabile. Attualmente, gli oltre 600 pozzi veneziani superstiti costituiscono un complemento ornamentale ma imprescindibile dell'urbanistica veneziana, alla cui unicità e peculiarità contribuiscono in modo fondamentale. L'approvvigionamento idrico fu sempre problematica fondamentale a Venezia e nelle isole limitrofe.

Date le particolari caratteristiche idro-geologiche della laguna, i cittadini avviarono già nell'Alto Medioevo la costruzione di cisterne sotterranee, comunemente definite pozzi. La struttura di un pozzo veneziano. Pozzo. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pozzo

Un "pozzo" con carrucola e copertura Schema di pozzo petrolifero con impianto di pompaggio Pozzi petroliferi. Acqua potabile. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Acqua potabile

Acqua potabile Acqua potabile che sgorga dal rubinetto casalingo. Ghiaccio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ghiaccio

Descrizione[modifica | modifica sorgente] Solidificazione[modifica | modifica sorgente] L'acqua può rimanere allo stato liquido anche sotto 0 °C a causa del fenomeno di sopraffusione (fino a -42 °C) oppure con pressioni inferiori a quella normale (fino a -30 °C); viceversa il ghiaccio può formarsi anche a temperature superiori a 0 °C con pressioni superiori a quella normale. Il ghiaccio. Le relazioni pericolose. Corsi d'acqua italiani. Laghi italiani. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Laghi italiani

I laghi sono in Italia più numerosi che negli altri Stati dell'Europa meridionale mediterranea. Numerosissimi sono soprattutto quelli che si incontrano nella regione alpina. I laghi d'Italia situati nella regione prealpina sono: Nella regione antiappenninica, di origine vulcanica, s'incontrano In quella appenninica il lago Trasimeno.

Lungo le coste della penisola e delle maggiori isole (Sicilia, Sardegna e Corsica), numerosi sono pure i laghi costieri: come quelli di Lesina e di Varano in Puglia; altri esistevano un tempo, ma sono stati prosciugati e bonificati. Laghi alpini[modifica | modifica wikitesto] In genere sono abbastanza estesi e collocati ad un'altitudine abbastanza elevata essi occupano conche scavate dai ghiacciai, che un tempo coprivano l'intera Catena Alpina. Laguna. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Laguna

La laguna di Venezia vista dal satellite Questo termine deriva dal latino lacuna, spazio vuoto. Laguna di Venezia. Burano. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Burano (Buràn /bu'ran/ in veneto) è un'isola (o meglio, un insieme di isole) di 2.724 abitanti della laguna di Venezia settentrionale, su cui sorge l'omonimo abitato, località del comune di Venezia. È collegata da un ponte all'isola di Mazzorbo, che ne è divenuta una sorta di appendice. È nota per le sue tipiche case vivacemente colorate, ma anche per la secolare lavorazione artigianale dei merletti e per le tradizioni gastronomiche (tipici dolci sono i bussolai). Burano appartiene alla municipalità di Venezia-Murano-Burano.

Fino al 2005 l'ex quartiere Burano comprendeva, oltre a Burano, Torcello, Mazzorbetto, Mazzorbo oltre a isole minori[1]. Geografia fisica[modifica | modifica sorgente] Murano. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Murano è un'isola della Laguna Veneta, situata a nord-est di Venezia, lungo il canale dei Marani. Come la stessa Venezia, nella realtà è composta da sette isole minori, di cui due di origine artificiale (Sacca Serenella e Sacca San Mattia), divise da canali e rii e collegate tra loro da ponti. È totalmente urbanizzata (escludendo la Sacca S. Mattia tuttora in fase di bonifica) e, con circa 4.500 abitanti, risulta essere uno dei centri più popolosi della Laguna. La località è nota in tutto il mondo per il plurisecolare artigianato della lavorazione del vetro. Storia[modifica | modifica sorgente] Torcello. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Torcello è un'isola della laguna Veneta settentrionale. Fu uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna, fino al declino conseguente alla predominanza della vicina Venezia e al mutare delle condizioni ambientali. Attualmente l'isola conta appena diciotto residenti, ma l'inestimabile patrimonio archeologico che ancora conserva ne fa un luogo turistico molto frequentato. Geografia fisica[modifica | modifica sorgente] Posta subito a nord di Burano, si trova al centro di una zona di barene, delimitata a sud-ovest dal canale dei Borgognoni-canale di Burano, a sud-est dal canale di Sant'Antonio e a nord dal canale di Torcello. Lago di Garda. LE PRINCIPALI CAUSE DI INQUINAMENTO.

Oceano Atlantico. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Descrizione[modifica | modifica sorgente] Questo oceano occupa un bacino a forma di "S", disposto nella direzione nord-sud. È diviso in due sezioni principali, l'Atlantico del Nord e l'Atlantico del Sud, da correnti equatoriali poste a circa 8° di latitudine nord. È delimitato ad ovest dal continente americano (sia dalla parte settentrionale che da quella meridionale) e ad est dall'Europa e dall'Africa (ma due dei suoi mari adiacenti, il Mediterraneo e il Mar Nero bagnano anche l'Asia).

Fondo oceanico[modifica | modifica sorgente] La caratteristica principale della topografia del fondo oceanico dell'Atlantico è una grande catena di montagne sottomarine, chiamata la Dorsale medio atlantica. La Dorsale medio atlantica separa l'oceano Atlantico in due grandi sezioni, che hanno una profondità compresa tra 3 000 e 5 500 m. Il fondo marino è considerato in genere abbastanza piatto, anche se non mancano montagne, fosse e altre caratteristiche. Oceano Indiano.

Oceano Pacifico. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'oceano Pacifico (abbreviazione diffusa nel linguaggio comune: "Pacifico") è un oceano della Terra. In particolare, tra i cinque oceani della Terra, è il più grande. Diga. Diga del Vajont. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Descrizione[modifica | modifica wikitesto] Di tipo a doppio arco, lo sbarramento è di 261,60 m (tuttora, a più di 50 anni dalla costruzione, è la quinta diga più alta del mondo, la terza ad arco) con un volume di 360.000 m³ e con un bacino di 168,715 milioni di metri cubi.

All'epoca della sua costruzione era la diga più alta al mondo. Sprechi e perdite di acqua. La scarsa manutenzione degli impianti rende più difficile la risposta al problema della scarsità. Fino al 40 % dell’acqua va persa a causa delle perdite nelle condutture e nei canali e una delle principali cause di ciò è la spillatura illegale. Le Bollette. Schema relativo alle bollette medie di una famiglia 2010. Qual è la bolletta media di una famiglia? - Il costo del servizio idrico integrato - Tariffe chiare come l'acqua - Canale Acqua - Acqua - Attività e servizi - Gruppo Hera.

Dopo aver quantificato la tariffa media complessiva del servizio idrico integrato considerando i costi e i volumi di vendita previsti, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 tale competenza è in capo all’Agenzia territoriale regionale) definisce come calcolare le bollette per i singoli clienti domestici oppure non domestici. Viene definita la quota fissa annuale per il solo servizio acquedotto e la quota variabile in base ai consumi per le tre componenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione. La quota variabile del servizio di acquedotto è strutturata in modo che consumi maggiori vengono penalizzati con una tariffa unitaria più elevata.

Nel 2010, prendendo a riferimento un nucleo familiare di 3 componenti con un consumo di 130 metri cubi di acqua in un anno, la bolletta media è stata pari a 200,02 euro.In particolare, la bolletta media del 2010 è scomponibile in: Lo spreco dell’acqua. Come evitare di sprecare l'acqua? L'acqua è un bene prezioso.