background preloader

Rifiuti-1C

Facebook Twitter

Riciclo. Plastica. Tanti modi per riciclare... IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Per riciclaggio dei rifiuti si intende l'insieme di strategie volte a recuperare materiali dai rifiuti per riutilizzarli invece di smaltirli. Possono essere riciclate materie prime, semilavorati, o materie di scarto derivanti da processi di lavorazione, da comunità di ogni genere (città, organizzazioni, villaggi turistici, ecc), o da altri enti che producono materie di scarto che andrebbero altrimenti sprecate o gettate come rifiuti. Il riciclaggio previene lo spreco di materiali potenzialmente utili, riduce il consumo di materie prime, e riduce l'utilizzo di energia, e conseguentemente l'emissione di gas serra.

Il riciclaggio è un concetto chiave nel moderno trattamento degli scarti ed è un componente insostituibile nella gerarchia di gestione dei rifiuti. Il problema della gestione dei rifiuti Il riciclaggio è più complesso dello smaltimento in discarica o negli inceneritori cui non si sostituisce ma che ne limita comunque l'utilizzo. Riciclare Riusare. Medicinali. Smaltimento farmaci scaduti. Farmaci scaduti. Farmaci scaduti. E’ opinione diffusa tra la popolazione generale soprattutto e talvolta anche tra gli operatori sanitari che i farmaci scaduti siano tossici. Che cosa indica, effettivamente, la data di scadenza dei farmaci ? Cosa accade se vengono somministrati farmaci scaduti ? Rispondere a queste due domande non è semplice e certezze matematiche non possono essere al momento dichiarate. E’ possibile, tuttavia, discutere alcuni punti sulla base di citazioni della letteratura e di esperienze cliniche. Perdita dell’'efficacia dei farmaci Le variabili che offrono garanzie sull’'efficacia del farmaco sono essenzialmente due: utilizzazione prima della data di scadenzacorrette condizioni di conservazione La data di scadenza dei farmaci indica il periodo di tempo durante il quale l’'efficacia del farmaco è compresa in un limite clinico accettabile, considerate “normali condizioni di conservazione” (1).

Luce ossigeno umidità temperature estreme Conservazione dell’'efficacia oltre la data di scadenza ? Conclusioni. Pulizia. Raccolta differenziata. Riutilizzo. In natura tutto si trasforma. Cos'è il riutilizzo? Riutilizzo. Riusare significa usare nuovamente un oggetto o un materiale, per il proprio scopo originale o per scopi simili, senza alterarne in maniera significativa la sua forma fisica. Il legislatore europeo definisce riutilizzo qualsiasi operazione attraverso la quale prodotti o componenti che non sono rifiuti sono reimpiegati per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti (direttiva 2008/98/CE).

Riusare non vuol dire riciclare perché quest’ultimo termine indica operazioni che determinano un cambiamento di tipo fisico. Il riuso è preferibile al riciclo in quanto, generalmente, comporta un risparmio di energia e di risorse naturali. Per questo il riuso è ai vertici della gerarchia europea dei rifiuti, subito dopo la prevenzione. I rifiuti rappresentano dei materiali che non sono destinati all’uso e al riuso. Per questo il riuso coinvolge oggetti e materiali prima che diventino rifiuti e pertanto, è considerato una forma di prevenzione della produzione di rifiuti. Idee di riutilizzo rifiuti. I rifiuti forse non sono proprio totalmente da buttare: c'è chi ha trovato ottime idee innovative per il loro riutilizzo. Il recuperare e il non sprecare stanno ormai diventando delle positive abitudini facenti parte del nostro stile di vita. All’interno delle scuole, presso diverse associazioni, nei quartieri delle città, sempre più sovente la gente partecipa ad una nuova rivoluzione all’insegna del rispetto dell’ambiente, in cui tutti siamo attivi e partecipi per cercare di usare al meglio le risorse che sono a nostra disposizione, a non sprecare e ad insegnare agli altri ciò che di meglio abbiamo appreso.In questa filosofia e in questo contesto, ecco allora delle informazioni di come stanno riutilizzando intelligentemente alcuni scarti alimentari, contribuendo in questo modo ad abbattere la mole di rifiuti che esce ogni giorno dalle nostre case.

Di seguito esempi di reali sperimentazioni in questo settore e i risultati a vantaggio dell’ambiente. Tutto si puo riutilizzare. 27/05/2011 – Il prossimo 3 giugno lo Spazio Parlangeli Arredamenti a Lecce inaugurerà la mostra "Tra le Briccole di Venezia". L’esposizione presenta la nuova collezione del marchio Riva 1920, sviluppatain collaborazione con 34 grandi nomi del design, dell’arte e della moda, invitati a ispirarso ai valori ecologici legati al riuso di un particolare manufatto, parte del paesaggio veneziano: le Briccole, i pali in legno di rovere che spuntano dalla laguna. Corrosi dalle maree, sono interpretati da famosi designer e trasformati in oggetti d’arte da Riva 1920. Il progetto può contare sul contributo di cinque nuovi artisti che hanno aderito all’iniziativa ridando vita alle briccole con straordinarie opere di design: Andrea Branzi, Giuliano Cappelletti, Piero Lissoni, Gualtiero Marchesi e Alessandro Mendini.

Durante la settimana del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011 i cinque nuovi artisti hanno esposto le loro opere inedite presso lo Stand Riva 1920. Riciclaggio del Vetro. Il vetro come contenitore - Bre-ca s.r.l. - Distribuzione Bevande. Raccolta differenziata come si fa | Vita Da Donna. La raccolta differenziata è un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani che prevede la diversificazione, da parte del cittadino, dei rifiuti e la loro raccolta in appositi cassonetti/contenitori in base alla loro tipologia.

Questa modalità di raccolta dei rifiuti risponde ad esigenze di difesa ambientale ed a problemi ecologici e di risparmi sia energetici sia di materie prime. Per eseguire correttamente la raccolta differenziata è indispensabile rispettare certe regole generali: Ogni rifiuto o materiale va inserito in un apposito contenitore/cassonetto che è individuato solitamente da un apposito colore. Vediamo quindi cosa si può e cosa non si può raccogliere nei vari contenitori. Plastica No: piatti, bicchieri e posate di plastica, giocattoli, sedie di plastica, tubi e tutti gli oggetti di plastica che non sono imballaggi; tutti quei rifiuti che presentano residui di materiali organici (ad es.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle, ecc.).

Carta e cartone Vetro Organico. La raccoltqa differenziata. SuperQuark 2011 - Immondizia: la differenziata. Dove metto cosa... Veritas raccolta differenziata. La raccolta differenziata. La raccolta differenziata dei rifiuti urbani in Comune di Venezia avviene con modalità diverse a seconda che tratti del centro storico o della terraferma. Modalità di raccolta in Terraferma e nelle isole del Lido e di Pellestrina La raccolta dei rifiuti avviene mediante cassonetti/contenitori stradali differenziati; Campane di colore verde: si possono introdurre tutti gli imballaggi costituiti da vetro, plastica e metallo (alluminio, acciaio, banda stagnata);Campane di colore giallo: si possono introdurre tutti i rifiuti costituiti da carta, cartone, tetrapakBidoncini verde scuro: per i rifiuti organici (avanzi di cucina)Cassonetti verde chiaro/grigio: per il rifiuto secco residuo Inoltre sono presenti contenitori per la raccolta di indumenti usati, farmaci scaduti e pile (presso i rivenditori).

Per maggiori informazioni puoi scarivare in fondo a questa pagina le istuzioni per una corretta raccolta differenziata. In centro storico di Venezia, a Murano e Burano Contatti Indirizzo. Raccolta differenziata: che fine fanno i rifiuti? Prova pratica di raccolta differenziata. Riciclo e Raccolta Differenziata: la Psicologia dietro al cambiamento. Da un punto di vista psicologico, il riciclo e la raccolta differenziata non consistono semplicemente nel gettare una bottiglia, o un pezzo di carta in un particolare cestino, ma costituiscono un’operazione che coinvolge diversi processi all’interno di contesti specifici.

Il fatto che le autorità locali e le compagnie di servizi siano ritenute capaci di fornire infrastrutture sufficienti per il riciclo non è solo un problema pratico ma anche una questione di percezione pubblica. Pertanto, l’importanza del contributo psicologico diventa evidente ogni volta che l’attenzione è rivolta agli atteggiamenti che sottostanno alla percezione della raccolta differenziata e del riciclo, al contesto sociale in cui questa attività ha luogo, nonché alla relazione tra le attività ecologiche e l’immagine di Sé. Caricamento... Articolo consigliato: Psicologia delle Migrazioni: Globalizzazione & Nostalgia di Casa.

Lyons, E., Uzzell, D. L., Storey, L. (2002). Raccolta differenziata venezia. Veritas gestisce la raccolta dei rifiuti urbani per i comuni di Venezia, Cavallino-Treporti, Meolo, Marcon e Quarto d’Altino. La raccolta avviene secondo due modalità: Cassonetti/contenitori stradali differenziati (Terraferma veneziana, Lido, Pellestrina e Comune di Meolo): la società mette a disposizione dei cittadini appositi contenitori per la raccolta di carta e cartone, vetro plastica e lattine (vpl), frazione organica (tranne che a Pellestrina), indumenti usati, farmaci scaduti e pile (presso i rivenditori), verde e ramaglie e rifiuto urbano residuo. È previsto, inoltre, il servizio di raccolta separata di cartucce esauste di stampanti e toner (presso produttori, rivenditori, aziende, studi professionali e scuole) e il ritiro su prenotazione di oggetti voluminosi a domicilio (gratis fino a un metro cubo). Per quanto riguarda la raccolta differenziata, la situazione migliora di anno in anno (in molti Comuni la percentuale supera il 65%, con punte dell'80%).

La raccolta differenziata. Decompositori. Decompositori. Energia dai rifiuti. Energia. Energia elettrica e calore rinnovabile prodotta dai rifiuti I rifiuti sono materie prime (riciclaggio) e una preziosa fonte di energia. Siccome i rifiuti si compongono in maggior parte da materiale organico essi vengono riconosciuti al 50% quali energia rinnovabile. Gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) producono in Svizzera oltre l'80% della produzione di elettricità da fonti rinnovabili (esclusa energia idroelettrica), che è di circa 1 miliardo di kWh all'anno. Essi forniscono inoltre le città, i quartieri, l'industria e il commercio in modo affidabile ed ecologico con energia da teleriscaldamento.

Le vendite di calore ammontano a circa 3 miliardi di kWh all'anno, equivalenti al fabbisogno termico di circa 1.2 milioni di abitanti. La produzione di energia da impianti di incenerimento dei rifiuti in tutta la Svizzera può essere aumentata in modo significativo. Il riciclaggio Dalla "risorsa" rifiuti oltre all'energia possono essere recuperati materiali riciclabili. Energia dai rifiuti. Ecoballe. Aziende per i rifiuti. Termovalorizzatori. Termovalorizzatore. Ecocentro. Ecocentro. El Ecocentro es una institución y centro de interpretación dedicado al ecosistema marino ubicado al sur de Puerto Madryn, provincia del Chubut, Argentina. La institución propone, desde el punto de vista científico, artístico, poético y cultural el conocimiento, observación e interpretación del Mar argentino y sus costas, principalmente en aspectos biológicos y geológicos. Abre de martes a domingos.[2] [3] Inaugurado el 15 de junio del 2000, fue creado en 1994 por un grupo de científicos y naturistas.[4] El museo posee un auditorio, una confitería, una biblioteca, una sala de lectura, y una torre con un mirador al mar.

Además, exhibe muestras temporarias del Museo de Bellas Artes de Buenos Aires. También, el Ecocentro posee una fundación, cuyo propósito es entrelazar la ciencia con el arte y la cultura.[5] [6] Edificio[editar] Exposiciones[editar] Referencias[editar] Enlaces externos[editar] Sitio oficial. Discarica. Discarica. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una moderna discarica con protezioni e barriere (Honolulu, Hawaii). Una discarica ricoperta di verde dopo la chiusura (Dresda). Una discarica di rifiuti non a norma, senza particolari protezioni e barriere.

Una discarica a Giacarta: nei paesi in via di sviluppo le discariche sono al tempo stesso fonte di inquinamento ambientale ma anche di sostentamento per i più poveri. Recupero del biogas da una discarica Descrizione[modifica | modifica wikitesto] La normativa italiana col d.lgs 13 gennaio 2003, n. 36 ha recepito la direttiva europea 99/31/CE che prevede tre tipologie differenti di discarica: discarica per rifiuti inerti;discarica per rifiuti non pericolosi (tra i quali gli RSU, Rifiuti Solidi Urbani);discarica per rifiuti pericolosi (tra cui ceneri e scarti degli inceneritori). L'uso delle discariche per il rifiuto indifferenziato deve essere assolutamente evitato. Struttura di una moderna discarica[modifica | modifica wikitesto] Impatto ambientale. Impatto_ambientale. Isole dei rifiuti. Immaginate una discarica grande più di due volte l'Italia, riempita con ogni tipo di pattumiera immaginabile. Fatto? Perfetto. Ora immaginatela mentra galleggia nel bel mezzo del Pacifico.

No, non è un film dell'orrore a tema catastrofico-ambientale, ma una sommaria descrizione del Great Pacific Garbage Patch, meglio nota come l'Isola dei Rifiuti, un immenso ammasso di plastica e immondizia accumulato dalle correnti marine tra la California e le isole Hawaii. (guarda come si crea in questo multimedia) Mina (ecologica) vagante Considerata da anni una delle più grandi minacce all'ecosistema oceanico, questa incredibile discarica galleggiante non solo non accenna a ridursi, ma secondo le ultime ricerche si sta addirittura espandendo.

Molti insetti e creature marine stanno infatti deponendo le uova sul materiale plastico che ricopre le acque anzichè sui detriti naturali che normalmente dovrebbero galleggiare sulla superficie. Le 5 isole di plastica che soffocano il mare. Foto Corbis Lucio Dalla ha scritto Com'è profondo il mare, nella sua casa che guarda Cala Matano, sull'isola di San Domino, alle Tremiti (Puglia). E così si intitola il bel libro di Nicolò Carnimeo, docente di Diritto della navigazione e dei trasporti all'università di Bari appena uscito per Chiare Lettere. Perché questa inquietante inchiesta in difesa del mare parte e ritorna alle Tremiti e perché i versi del grande cantautore erano un grido d'allarme (Così stanno bruciando il mare, cosi_ stanno uccidendo il mare, cosi_ stanno umiliando il mare, così stanno piegando il mare).

Ma dal 1977, anno in cui uscì l'omonimo album, l'uomo ha fatto ancora altri e peggiori danni. Ecco alcuni dati e brani tratti dalla prima parte del libro, "Mare di plastica". Isole di plastica. Non sono segnate sulle carte nautiche, né si possono avvistare dall'alto o su Google Earth. Una tonnellata al giorno. Buste. Morte annunciata. Mediterraneo malato grave. Costa ligure-tirrenica. La plastica e le sue conseguenze. Impatto ambientale. Rifiuti tossici.

Essere umano. L'inquinamento dell'aria: effetti sull'uomo. L’inquinamento atmosferico comporta spesso numerose conseguenze a carico della salute, soprattutto nei casi in cui si verifichi un brusco innalzamento delle concentrazioni dei comuni contaminanti dell’aria (inquinamento acuto). In questi casi, l’aumentata esposizione a vari irritanti atmosferici provoca la riduzione della funzionalità polmonare, l’aumento delle malattie respiratorie nei bambini, gli attacchi acuti di bronchite e l’aggravamento dei quadri di asma; il tutto comporta un forte incremento nel numero dei decessi fra le persone più sensibili a determinati inquinanti, come gli anziani o le persone affette da malattie respiratorie e cardiovascolari.

Famosi sono alcuni casi che si verificarono il secolo scorso: a Londra, ad esempio, fra il 5 ed il 9 dicembre 1952 morirono più di 4000 persone già sofferenti di malattie polmonari a causa di una densa coltre di smog che ristagnava in città. Batterie. Batterie. Batterie.Dove si buttano? Plastica e ambiente. Gas. Gas tossici.