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FIUMI

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VID000054. Fiume savena. Fiume savena. Fiume savena. Fiume savena. Fiume savena. VID000044. Untitled Document. IL FIUME Home Vai indietro di una pagina Vai alla pagina delle discipline Il fiume è un corso d’acqua dolce.

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Nel corso del suo viaggio, il fiume attraversa montagne, colline e città fino ad arrivare al mare. IL FIUME. I fiumi. Il fiume. Parti del fiume. Meandro. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Meandro

Struttura del meandro Con il termine meandro si indica in idrografia l'ampia sinuosità del corso di un fiume che ne caratterizza la parte terminale dove la pendenza è minima. Il termine proviene dal nome greco (Maiandros) di un fiume della Turchia, lungo 529 km che dall'Anatolia occidentale va a sfociare nel mar Egeo. Il suo corso è appunto caratterizzato da numerosi meandri. In Turchia si distingue il Grande Meandro (Büyük Menderes) dal Piccolo Meandro (Küçük Menderes) lungo 140 km. I meandri sono caratteristici di fiumi che scorrono in pianure alluvionali a debole pendenza, dove sono presenti sedimenti a granulometria prevalentemente fine.

Formazione[modifica | modifica sorgente] Formazione di un meandro I meandri evolvono per effetto dell'erosione: la corrente erode la curva concava, mentre depositi alluvionali si sedimentano su quella convessa. Importanza ecologica del meandro fluviale[modifica | modifica sorgente] Michele Motta, Alvei a meandri. Il viaggio di un fiume. Nella parte finale del suo corso, in genere, la corrente del fiume perde forza e il materiale trasportato comincia a depositarsi: prima la ghiaia e poi le particelle più piccole, fino alla sabbia e ai fanghi finissimi.

il viaggio di un fiume

In conclusione, nel primo tratto del fiume prevale l'erosione, mentre nell'ultimo prevale il deposito. Lo sbocco del fiume nel mare assume il nome di foce. Secondo la sua forma, essa può essere distinta in: Lungo il loro percorso tutti i fiumi vengono ingrossati: Se il punto in cui nasce un fiume è detto sorgente, il fondo su cui scorre è chiamato letto; esso è limitato da due rive. Nella sua corsa verso la meta finale, il fiume contribuisce anche a trasformare l'aspetto del paesaggio che attraversa: scava la roccia formando le caratteristiche «valli a V» dalle pareti profonde; riempie conche e bacini, alimentando così i laghi; origina le cascate e le rapide. Come si formano le cascate e le rapide? Assorbimento = minor velocità Gli argini possono essere: Flora e fauna del fiume terza elementare. FIUME: FLORA E FAUNA. Acque interne. FIUMI. Fiume.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fiume

Ponte sul Volturno a Capua. Geomorfologia[modifica | modifica sorgente] Il fiume di norma ha una pendenza maggiore nei primi tratti dopo sorgente, e man mano che si scende di quota la pendenza diminuisce, così come la velocità. Questo andamento longitudinale prende il nome di profilo del fiume. Esiste un profilo ideale, il profilo d'equilibrio, che rappresenta la situazione nella quale non c'è né erosione né sedimentazione per tutta la lunghezza del fiume. La forza delle acque è tale da erodere la roccia e trascinare con sé detriti di varie dimensioni: pietre, legna e altri residui vegetali, fango, sabbia.

La quantità d'acqua che scorre in un fiume si misura con la portata, cioè il volume d'acqua che passa attraverso una sezione trasversale del fiume nell'unità di tempo. Considerando una sezione trasversale del fiume, è possibile individuare L'alveo di scorrimento[modifica | modifica sorgente] La foce[modifica | modifica sorgente] Il fiume - Boschi di casa nostra - Alla scoperta del Parco Oglio Nord. Origine dei fiumi (Lavoro svolto dalla classe terza con l'insegnante Sara Mazzola) Il fiume un corso di acqua dolce che nasce in alta montagna da una sorgente o da un ghiacciaio che si scioglie.

Il fiume - Boschi di casa nostra - Alla scoperta del Parco Oglio Nord

DUE SEMPLICI ESPERIMENTI In classe abbiamo effettuato degli esperimenti per osservare da vicino come si formano i fiumi. Abbiamo scoperto che alcuni fiumi nascono solo quando piove abbondantemente e vanno in secca, cio si prosciugano, fino a quando riprendono le precipitazioni. Questi fiumi si chiamano fiumare e sono presenti nellItalia del sud. Alcuni fiumi hanno origine glaciale e si formano grazie allo scioglimento dei ghiacciai perenni e quindi non vanno mai in secca: questi fiumi si definiscono a regime dacqua perenne. ORIGINE GLACIALE. Tanto tempo fa.................. Cruciverba del fiume. Le piante - Boschi di casa nostra - Alla scoperta del Parco Oglio Nord. Le piante (Lavoro svolto dalla classe terza con l'insegnante Sara Mazzola) Con il termine pianta si indicano tutti gli esseri viventi che appartengono al regno vegetale.

Le piante - Boschi di casa nostra - Alla scoperta del Parco Oglio Nord

Esistono tantissime specie di piante, molto diverse luna dallaltra. Gli scienziati hanno stimato che ne esistano circa mezzo milione. Le piante vengono classificate dai botanici in vari modi. Arbusto: pianta legnosa, con rami che partono da terra. Erba o pianta erbacea: pianta dal fusto sottile e verde, non legnoso, lo stelo. Il fusto legnoso Il fusto la parte aerea della pianta, cio quella che cresce fuori dal terreno. Altri tipi fusto Quando il fusto tenero si chiama stelo. In alcune piante il fusto debole e ha bisogno di un sostegno per reggersi o per arrampicarsi: in questo caso si chiama fusto rampicante o volubile (es. pianta del pomodoro, pianta del fagiolo, edera). Quando il fusto grasso, verde, e gonfio dacqua appartiene alle piante grasse.