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Carlocammarata

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Carlo Cammarata

Principi della dinamica. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Le prime due leggi dei Principia Mathematicae di Isaac Newton Tali principi vengono anche detti Principi di Newton, dal nome del fisico britannico che li ha proposti assieme nel celebre Philosophiae Naturalis Principia Mathematica, anche se sono il frutto di una lunga evoluzione da parte di numerosi scienziati che ha preceduto e seguito la pubblicazione di questo lavoro. Ai principi di Newton si affianca, nella meccanica classica, il principio di relatività di Galileo, che stabilisce l'invarianza delle leggi della meccanica sotto le trasformazioni galileiane.

I principi della dinamica sono validi in sistemi di riferimento inerziali e descrivono bene la fisica dei corpi che si muovono a velocità molto minore di quella della luce. Storia[modifica | modifica wikitesto] La fisica aristotelica[modifica | modifica wikitesto] Lo sviluppo della meccanica classica[modifica | modifica wikitesto] Il contributo di Newton[modifica | modifica wikitesto] dove e . SOMMA DI TRE NUMERI. Guida C++ | Programmazione HTML.it. Linguaggio professionale diffuso in ambiti informatici, scientifici e universitari per la realizzazione di moltissime tipologie di programma Le basi del linguaggio C++ 1. Introduzione Breve introduzione al linguaggio C e alle finalità del corso di... 2. La storia del C++ Le basi dell'evoluzione del linguaggio C.

La sua storia, le prime... 3. La programmazione a Oggetti Cos'è la programmazione ad oggetti? I Dati del C++ 6. Le strutture per il controllo del programma 15. Le istruzioni di ciclo 19. Le Funzioni 25. Gli Array 30. gli Array Introduzione all'utilizzo degli array: gli indici del C++. 31. I puntatori 36. La programmazione orientata agli oggetti 43. Se vuoi aggiornamenti su Guida C++ inserisci la tua e-mail nel box qui sotto: La Forza Di Attrito Radente - Appunti di Fisica gratis Studenti.it. Viscosità dei fluidi. I tipi di forza di attrito: attrito statico, attrito dinamico e coefficiente d'attrito. La forza d’attrito è una forza di contatto passiva, ovvero generata dal semplice contatto tra due superfici e tale da opporsi al movimento di un corpo.

Le forze di attrito sono molte, e principalemente se ne distinguono tre tipi: Radente: quando due corpi strisciano l’uno sull’altro.Volvente: quando un corpo rotola sulla superficie di un altro.Viscoso: quando un corpo si muove in un fluido. L’attrito radente è definito così perché agisce parallelamente alle superfici che, scivolando l’una sull’altra, lo generano. Le superfici che generano attrito radente si chiamano scabre. In generale, l’attrito radente è proporzionale alla reazione vincolare che agisce in direzione perpendicolare alle superifici stesse, direzione detta normale. L’attrito radente si suddivide a sua volta in due forme: attrito statico e attrito dinamico.

Supponiamo che la forza agente in direzione normale, →F⊥, abbia modulo F⊥: questa comporta una reazione →N, di modulo anch’essa F⊥. Errori tecnici o di contenuto?