Castagne che passione! Quattro modi per cuocere e come conservarle. I modi per cuocere le castagne sono vari: possono essere arrostite sul fuoco con una padella bucata, abbrustolite in forno, lessate con tutte e due le bucce, oppure cotte lasciando soltanto la prima pellicola che le avvolge.
Questo frutto di stagione è ricco di glucidi, ideali per chi pratica sport o è soggetto a stress. La castagna è un alimento alternativo per i bambini e le persone allergiche al latte di mucca o al lattosio.La farina realizzata con la castagna sopperisce, nella preparazione di dolci e minestre, anche al fabbisogno di carboidrati nei soggetti che presentano intolleranza ai cereali.Molto ricca di fibre, è considerata importantissima anche per la corretta attività intestinale e per la riduzione della colesterolemia. Metodi di cottura 1) Arrostite sul fuoco Questo è probabilmente il modo più diffuso e conosciuto per cucinare le castagne. 2) Arrostite al forno 3) Lessate con entrambe le bucce Foto: Marialaura Mariniello che ce l'ha gentilmente postata su Facebook. Scuola di Cucina - Incidere e cuocere le castagne.
Bucatini alla carbonara: la ricetta per preparare bucatini alla carbonara - Bucatini alla carbonara. Questa pasta alla carbonara è preparata secondo la ricetta originale del Lazio, con guanciale, pepe e pecorino.
Preparazione:Tagliate a dadini piccoli il guanciale, aiutandovi con un coltello ben affilato. Sbattete le uova all’interno di una terrina e unite il sale, una spolverata di pepe nero, il pecorino grattugiato e mescolate. Fate scaldare due cucchiai di olio in una padella e ponete a rosolare i cubetti di guanciale a fiamma media per circa 1 minuto in modo che prendano colore, dopodiché salate e abbassate il fornello al minimo.
Quando il guanciale è ben colorito, fatelo raffreddare e unitelo nella terrina con le uova. Fate cuocere i bucatini in una pentola colma d’acqua salata e, quando sono pronti, scolateli e uniteli agli altri ingredienti. Accorgimenti:Se, quando mescolate la pasta, l'uovo rimanesse troppo liquido, riponete il tutto nella pentola di cottura della pasta (che sarà ancora calda e permetterà all'uovo di rapprendersi). Ricetta Spaghetti all'Amatriciana. Difficoltà: bassa Preparazione: 10 min Cottura: 25 min Dosi per: 4 persone Costo: basso Presentazione I piatti regionali sono spesso motivo di disputa tra gli italiani, che si tratti di Chef professionisti o cuochi amatoriali, e gli spaghetti all’Amatriciana non fanno eccezione!
Bucatini o spaghetti, pancetta o guanciale, aglio o cipolla… questi i principali interrogativi che chiunque si appresti a cucinare per la prima volta questa ricetta si trova a dover affrontare. Si dice che questo famoso piatto nato ad Amatrice fosse il pasto principale dei pastori, ma originariamente era senza pomodoro e prendeva il nome di “gricia”; questo ingrediente fu aggiunto in seguito quando i pomodori vennero importati dalle Americhe e il condimento prese il nome di Amatriciana. E’ quindi normale che una ricetta così antica e popolare si sia trasformata nel tempo assumendo le numerose varianti di cui ancora si discute al giorno d’oggi.
Spaghetti N°5 Scopri tutte le ricette Preparazione Conservazione. Ricetta Ragu di carne di maiale. Ragu di carne tradizionale. Spaghetti con sugo di pomodoro fresco. Il sugo di pomodoro al basilico. Un sugo molto facile e veloce: il pomodoro fresco, infatti, dà il meglio di sé con una cottura molto veloce, che ne esalti il sapore senza intaccarne la dolcezza e il profumo.
E' possibile, comunque, utilizzare dei buoni pomodori pelati sgocciolandoli dall'acqua di conservazione e tagliandoli a filetti. Risultati accettabili, sia pure non altrettanto buoni, si ottengono con passata e polpa a cubetti. 1) Pelare i pomodori e ridurli a filetti. Oppure, se non è stagione, utilizzate del buon pomodoro pelato.
Mettere a scaldare dell'olio in una padella (ricordarsi che è all'olio che si deve buona parte del sapore finale: se non ci sono problemi di salute particolari, quindi, MEGLIO ABBONDARE) e aggiungere un paio di spicchi di aglio già pelati e schiacciati. 2)Fare soffriggere a fuoco non troppo forte (ricordarsi che l'aglio non deve assolutamente bruciare né diventare troppo croccante) e aggiungere i filetti di pomodoro.