Home | Pearson | The Learning Curve. iS | Il laboratorio per l’apprendimento. Gestire il gruppo classe, entrare in contatto con i ragazzi, far crescere il loro interesse - MetaDidattica - imparare æ insegnare. Spicchi di Limone. Bricks | ISSN: 2239-6187 | La Rivista. I numeri della rivista 2017 | MarzoTema del numero: Didattica nella realtà virtuale e nella realtà aumentata PDF | eBook 2016 | Dicembre: Tema del numero: Animatori Digitali PDF | eBook 2016 | Settembre: Tema del numero: Educare alla sicurezza informatica PDF | eBook2016 | Giugno: Tema del numero: Didattica delle competenze con le TIC PDF | eBook 2016 | Marzo: Tema del numero: Didattica nelle Aule 3.0 PDF | eBook 2015 | Dicembre: Tema del numero: Organizzare la didattica con Edmodo PDF | eBook 2015 | Settembre: Tema del numero: Digitale e didattica: la formazione dei docenti PDF | eBook2015 | Giugno: Tema del numero: Flipped Classroom PDF | eBook2015 | Marzo – Tema del numero: Digital makers, Start-up e Didattica del fare PDF | eBook.
Articolo 'Il processo di inclusione scolastica in Italia e in Europa' | Rivista telematica di percorsi per l'integrazione. L'Italia, a differenza degli altri Paesi Europei, può vantare un'esperienza di ormai 30 anni di integrazione scolastica degli alunni con disabilità nella scuola ordinaria, a partire dalla prima legge datata 1971, fino ad arrivare a quella principale più attuale, la Legge Quadro 104 del 1992.
Negli ultimi anni anche la Comunità Europea ha focalizzato la sua attenzione sull'educazione dei bambini con bisogni speciali e sulla loro situazione nelle scuole, citando soltanto i documenti più importanti, facciamo riferimento alla Dichiarazione di Salamanca, la Carta di azione per i bisogni educativi speciali (UNESCO 1994); e sopra ogni documento, la Convenzione dei diritti delle Persone con Disabilità redatta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite (2006), sottoscritta da molti paesi del mondo. Lavorando da tempo con le scuole e nelle scuole, a diretto contatto con insegnanti e dirigenti scolastici, questo aspetto ci ha particolarmente interessato.
L’insegnante liquido. Di Maurizio ChatelDirettore editoriale area umanistica BBN editrice La ricerca ormai decennale in fatto di testi elettronici ha generato alcune consapevolezze che segnano le tappe di uno sviluppo chiaramente riconoscibile. Innanzi tutto la necessità di superare i formati che chiameremo fissi, quelli cioè che non si prestano ad alcuna interattività – se non già impostata – e che sono fruibili ad una lettura molto tradizionale; di questi, il PDF è il più classico esempio, il primo in ordine di tempo ad apparire come l’alternativa al libro cartaceo.
Tra tutti gli “ambienti” che il testo liquido può supportare virtualmente, il più immediato è quello scolastico: esso infatti è anche uno strumento efficace per l’autoapprendimento. Ancora una volta, però, è utile una premessa. L’illusione che l’elaboratore elettronico possa sostituire la funzione didattica, il rapporto cioè tra docente e discente, è tramontata da un pezzo. Fig. 1 – Un “paragrafo” del manuale (facsimile) a.
B. C. D. DidaSfera - Ambiente didattico digitale - Home. Home page - AREA CONDIVISIONE TANTIINSEGNANTI.